Associazioni e politica contro il “centro esports”
Monta la protesta a Monopoli per la decisione del Sindaco Angelo Annese e della sua Giunta di trasformare il centro polifunzionale di Lama Belvedere in un “centro esports”. La scelta, definita “discutibile” e presa “senza alcun confronto con la città, con le associazioni e con i rappresentanti politici”, ha scatenato la dura reazione di numerose realtà associative e gruppi politici locali, che hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata al primo cittadino e all’amministrazione comunale.
Nella missiva, inviata anche alla nostra redazione, i firmatari esprimono il loro “sentimento di delusione” per una decisione che va a stravolgere la vocazione naturale e le potenzialità del corridoio vegetazionale di Lama Belvedere, un’area di “particolare bellezza e di assoluta rarità”. Le associazioni e i gruppi politici ricordano come da tempo la cittadinanza e gli studiosi attendessero che l’immobile di via Verdi, adiacente alla Tendostruttura, venisse finalmente “attivato” per favorire la crescita e il funzionamento del Parco.
La prima indicazione di trasformare il “Centro Servizi” in uno “Spazio polifunzionale” dedicato agli esports e ai videogiochi era già stata accolta con “attonita incredulità”. Ma la recente delibera di Giunta (n. 55/2025) che sancisce la trasformazione in un vero e proprio “Centro e-sports” è apparsa ai firmatari “davvero distonica e contraddittoria” con l’obiettivo iniziale dell’immobile, nato proprio per valorizzare la Lama.
Pur non esprimendo “alcun pregiudizio nei confronti degli E-Sports” e riconoscendo il potenziale di un utilizzo consapevole dei videogiochi, le associazioni ritengono che il Centro Servizi non sia la “sede più idonea” per tale destinazione, essendo stato concepito per scopi “precipui e nettamente differenti”. Inoltre, viene sollevata la questione della mancanza di sedi per molte associazioni che svolgono attività di utilità sociale, le quali faticano a trovare spazi comunali gratuiti per eventi e attività pubbliche.
La lettera aperta sottolinea come Lama Belvedere rappresenti un esempio di “coprogettazione virtuosa” tra le amministrazioni che si sono succedute, i cittadini e gli studiosi negli ultimi 25 anni, definendolo un “sogno ecologico” portato all’attenzione di Ministero dell’Ambiente e Regione Puglia. Per questo motivo, i firmatari chiedono ufficialmente un “incontro urgente” con il Sindaco e la Giunta, auspicando che questo “sodalizio non si chiuda definitivamente al dialogo”.
L’obiettivo dell’incontro è quello di “rappresentare nuovamente i bisogni del Parco, come ecosistema naturale e polmone verde per il paese” e ribadire come la destinazione del Centro Servizi sia strettamente legata alla sua sussistenza. Le associazioni propongono una serie di attività che potrebbero essere svolte nel Centro, come la distribuzione di materiale informativo, servizi di accoglienza turistica e visite guidate naturalistiche e storico-archeologiche (anche in lingua straniera), attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolte a tutta la cittadinanza, coinvolgendo le numerose associazioni del territorio. Tutto ciò rappresenterebbe, secondo i firmatari, una “formidabile occasione per dare lavoro e per includere il corridoio verde nelle mete di quei visitatori che oggi sempre più chiedono immersioni nella natura”, oltre a offrire ai monopolitani la possibilità di “godere a pieno di una vera area verde in città”.
In attesa di una “disponibilità all’ascolto”, le associazioni e i gruppi politici firmatari sollecitano la convocazione di un incontro “prima delle feste pasquali” e, nel frattempo, chiedono la “sospensione di qualsiasi procedura finalizzata alla concessione d’uso dell’immobile”.
Di seguito, l’elenco completo dei firmatari della lettera aperta:
Legambiente Monopoli, Comitato Parco in Lama Belvedere, Comitato No petrolio si energie rinnovabili, Associazione Progetto Donna, Arci – Contrada 100 Monopoli, Associazione 99 Corsari, Fly – Laboratorio delle Arti aps, Fridays For Future Monopoli, naturalMENTE – libera associazione, Ass. San Marco Puglia aps, Movimento studentesco autonomo – AFAM, Associazione Monopoli 2030, Apad aps, Associazione Articolo 18, Giovani comunisti/e, Spazio Civico, Manisporche, Gruppo territoriale Movimento 5 Stelle Monopoli, Sinistra Italiana – AVS, PSI, Donne Dem, Giovani Democratici, Riprendiamoci Monopoli, Partito Democratico.

