La scomparsa di Pinuccio Cavaliere commuove il mondo del basket. L’AP Bricocasa batte l’Anspi Santa Rita. Il capitano Manchisi fa il punto sulla formula dei play-in
La prima giornata di questa seconda fase è stata segnata dal grave lutto per la perdita di Pinuccio Cavaliere, talento cestistico monopolitano, protagonista a Brindisi nella cavalcata storica della conquista della serie A. Un minuto di silenzio lo ha ricordato ad inizio gara. l’AP Bricocasa a distanza solo di sette giorni dall’ultima sfida, nel calendario della fase ad orologio, si ritrova contro la giovane formazione dell’Anspi Santa Rita che seppur priva del lungo Fabrizio Masciulli, è scesa in campo agguerrita e combattiva spronata da coach Leale e dall’argentino Arancibia, vera spina nel fianco dei monopolitani abile nelle soluzioni offensive e nel “rubare” palla ai locali. Alla fine la maggiore esperienza e la panchina più lunga, fanno la differenza e coach Cazzorla concede spazio per tutti gli atleti portando a casa la vittoria con il risultato di 88 a 72. Delle altre gare va segnalata la vittoria di Mesagne nel derby brindisino contro Ceglie, con questo successo Mens Sana mantiene la prima posizione distanziando una pretendente accreditata.
Sul campionato in corso abbiamo sentito il capitano dell’AP Bricocasa Tommaso Manchisi.
Domenica è iniziata la seconda fase del campionato come si svolgerà?
“Questa seconda fase prende il nome di play-in. In questa fase le prime sei squadre del campionato regolare hanno formato un mini girone portandosi dietro solo i punti degli scontri diretti tra di loro. La classifica risulta variata rispetto a quella normale: Mesagne prima, Ceglie e AP seconde, Galatina, Taranto e Seagulls Monopoli. È una formula nuova studiata dalla federazione, diversa dalla solita a cui noi siamo abituati con i playoff”.
Cosa cambia?
“Effettivamente ora è diventata una sfida a quattro non più a sei per i primi due posti perché conti alla mano Taranto e Seagulls sono fuori per cercare di avere un accesso in serie C. In serie C passano due squadre una per girone alla meglio di tre gare tra le prime due dei due gironi a incrocio. Quindi tra le prime quattro del nostro girone oscillano due o quattro punti e la sfida è ancora aperta perché ogni partita può risultare difficilissima. Si sa che per giocare queste partite serve molto agonismo e la stiamo vivendo bene”.
Intanto siete partiti con una convincente vittoria contro Taranto, com’è andata?
“Si infatti, ma come ho detto non era scontato, perché ogni partita ha le sue insidie serve sicuramente esperienza oltre che agonismo e tecnica. Contro Taranto sia l’ultima di campionato che questa siamo stati in difficoltà, al di là del risultato finale, perché sono una squadra di ragazzi competitivi che mettono intensità. Sabato prossimo contro i Seagulls può essere ugualmente una partita insidiosa a cui si aggiunge lo spirito del derby che potrebbe variare le dinamiche”.
Quali sono le insidie che potreste incontrare in questo percorso?
“Le insidie stanno dietro l’angolo ad ogni partita, ci siamo prefissati come obiettivo partita dopo partita guardando solo noi stessi senza studiare o vedere i risultati degli avversari. Questa settimana la testa è al derby, la successiva penseremo a Ceglie e così via. L’importante è continuare a lavorare, mantenere l’intensità alta sia in allenamento che mentalmente, siamo nella fase finale del campionato ed è importante avere sempre a disposizione 10 giocatori che possono sempre essere pronti a dare il massimo”.
Prossima gara sabato 29 marzo alle 18.30
Tabellini
AP Bricocasa Monopoli – Anspi S.Rita Taranto 88-72
AP Monopoli: Muolo 8, Manchisi 23, Solpasso n.e., Lamanna 12, Caloia, Lasorte 8, Romano 10, Lazzari n.e., Martino 22, Notarangelo 1, Ruggiero, Salerno 4. Coach Cazzorla , primo ass. Gonnella
Anspi S.Rita Taranto: Moffa, Mandrillo 10, Arancibia 31, Dibenedetto, Russo, Zicari 2, Sperti 13, Fanizzi, Conforti 12, Cianci, Bianchi 4. Coach Leale.
Parziali: 29-25; 19-10; 22-16; 18-21. Arbitri: Grossi A., Francavilla P.

