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Monopoli, degrado e abbandono: rifiuti deturpano la Lama del Torrente Ferraricchio

Da rifugio storico a discarica

Un quadro desolante si presenta lungo la Lama del Torrente Ferraricchio, nel cuore di Monopoli. Sacchi neri di rifiuti abbandonati deturpano il paesaggio, in un tratto che attraversa il centro cittadino e sfocia in mare, nei pressi della suggestiva Cala Verdegiglio. Proprio qui, dove la storia si intreccia con la natura, i resti dei rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, visibili nella galleria, testimoniano un passato che stride con l’attuale degrado.

L’abbandono di rifiuti si concentra in particolare nel tratto a cielo aperto, situato nei pressi della scuola media “Alessandro Volta”, tra via Vittorio Veneto e via Togliatti. Un’area frequentata da studenti e cittadini, che si trova ora a fare i conti con un’emergenza ambientale.

Le immagini dei sacchi neri abbandonati lungo la Lama del Torrente Ferraricchio sono un pugno nello stomaco per la comunità monopolitana. Un’offesa alla bellezza del territorio e un rischio per l’ambiente. L’abbandono indiscriminato di rifiuti non solo deturpa il paesaggio, ma può anche causare danni all’ecosistema, contaminando il suolo e le acque.

L’amministrazione comunale è chiamata ad intervenire con urgenza per rimuovere i rifiuti e ripristinare il decoro dell’area. Allo stesso tempo, è fondamentale sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto dell’ambiente e sulla necessità di adottare comportamenti responsabili nella gestione dei rifiuti.

La Lama del Torrente Ferraricchio è un patrimonio da tutelare, un luogo che merita di essere valorizzato e preservato. L’abbandono di rifiuti è un atto di inciviltà che non può essere tollerato.