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Monopoli, riapertura del Molo Margherita dopo la messa in sicurezza: si riaccendono anche i lampioni

Sopralluogo di Comune e Autorità Portuale per assicurare un intervento tempestivo in seguito ai cedimenti

Un sopralluogo congiunto tra l’Assessore al Demanio del Comune di Monopoli, Vincenzo Laneve, e il responsabile dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Giuliano Giuffrè, ha fatto luce sulla situazione del Molo Margherita. L’area, interdetta al pubblico, sarà oggetto di un intervento tempestivo per la messa in sicurezza e la riapertura.

L’Autorità Portuale, ente competente per la zona, ha garantito l’avvio immediato dei lavori necessari a ripristinare la fruibilità del molo, punto nevralgico per le attività portuali e cittadine. Un’azione fondamentale per garantire la sicurezza e la continuità delle attività in questa importante area del porto.

Parallelamente, l’Assessore Laneve ha annunciato il ripristino dell’impianto di illuminazione del molo. I lampioni, spenti da anni, torneranno a illuminare l’area, migliorando la sicurezza e la fruibilità notturna.

Indagini Subacquee e Preoccupazioni per il Dissesto Idrogeologico

Il 6 marzo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha avviato delicate indagini subacquee per valutare il rischio di cedimento strutturale del Molo Margherita. L’intervento, condotto da un team di ingegneri specializzati e unità subacquee esperte, mira a individuare i danni alla parte sommersa del molo e a determinarne le cause.

A supervisionare la situazione, il consigliere comunale d’opposizione Pietro Brescia, della lista “Riprendiamoci Monopoli”, che rimarca l’annoso problema del dissesto idrogeologico che affligge la costa di Monopoli: attende risposte su quali misure saranno adottate per fronteggiare le criticità a Cala Suschetta, Cala Verdegiglio, Porto Bianco e per la passeggiata sotto il Castello Carlo V. Brescia ha recentemente anche rinnovato i suoi interrogativi in merito alla situazione di stallo al Castello Carlo V, dove l’arco con l’impalcatura giace in attesa di intervento.