Anche quest’anno, la statua del Santo ha attraversato le vie del Borgo Antico, accompagnata dalla preghiera e dalla devozione dei fedeli, in un’atmosfera di intima partecipazione
Nel cuore pulsante del centro storico di Monopoli, la tradizione si rinnova con i solenni festeggiamenti in onore di San Giuseppe, Sposo di Maria e Padre Putativo di Gesù. La Confraternita di San Giuseppe ha orchestrato, come da consuetudine, una serie di eventi che hanno sapientemente intrecciato fede, folklore e gastronomia, riportando in vita antiche usanze nella suggestiva cornice della Chiesa di San Leonardo.
Un triduo di preparazione e fede
I festeggiamenti hanno avuto inizio con un triduo di preparazione, scandito dalla recita della Coroncina al Santo e dalle sante messe, momenti di profonda spiritualità che hanno visto la partecipazione attiva della delegazione cittadina dell’Avis e della comunità Fede e Luce.
Il giorno della solennità: celebrazioni e processione
Mercoledì 19, giorno della solennità del Santo Patriarca, le celebrazioni sono entrate nel vivo. Alle prime luci dell’alba, la Santa Messa con la tradizionale benedizione del pane ha dato il via alla giornata, seguita dalla solenne celebrazione delle 10, presieduta dal Vicario Generale don Sandro Ramirez e animata dalla Scuola Cantorum “Maria SS. della Madia”, alla presenza delle autorità civili e militari.
Nel pomeriggio, il Santo Rosario e la Santa Messa vespertina, officiata da don Antonio Giardinelli, hanno preceduto il momento clou della giornata: la solenne processione. La statua del Santo ha attraversato le vie del Borgo Antico, accompagnata dalla preghiera e dalla devozione dei fedeli, in un’atmosfera di intima partecipazione.
I falò di San Giuseppe: un rito millenario
Mentre la processione si snodava tra le vie del borgo, un’altra tradizione millenaria si rinnovava: l’accensione dei falò di San Giuseppe. Questo rito, che segna il passaggio dall’inverno alla primavera, ha trasformato il centro storico in un suggestivo scenario, dove il calore del fuoco si è mescolato con l’allegria di balli e musiche popolari. Tra i falò più storici, quello della famiglia Mevoli-Marasciulo in via Perrini, che ha offerto ai presenti i tradizionali ceci arrosto.
Sagra del Panzerotto e lotteria
La serata è proseguita all’insegna della convivialità, con la Sagra del Panzerotto organizzata dall’associazione “Madonna del Rosario”, un’occasione per gustare le prelibatezze della cucina locale. La conclusione della festa è stata affidata all’estrazione della Lotteria 2025, che ha regalato momenti di suspense e divertimento.
Musica, luci e colori
Ad arricchire l’atmosfera festosa, il servizio bandistico della Banda musicale “Vito Semeraro” di Castellana Grotte e le luminarie della ditta Centomani Light di Monopoli hanno creato un suggestivo gioco di suoni e colori, rendendo omaggio alla tradizione con un tocco di modernità.

