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Castellana Grotte, la stazione si trasforma in hub intermodale accessibile a tutti e connessa al tessuto urbano circostante grazie a nuovi parcheggi di interscambio

Proseguono a pieno ritmo i lavori da 6,5 milioni di euro circa. Tra gli interventi, un’area di sosta con posti auto e moto, bike-box e, una zona coperta con pensilina fotovoltaica attrezzata per la sosta auto per persone a mobilità ridotta e posti rosa, sosta bici e bici elettriche

In provincia di Bari, la stazione di Castellana Grotte, così come quella di Noicattaro, si apprestano a diventare hub intermodali accessibili a tutti e connessi al tessuto urbano circostante grazie a nuovi parcheggi di interscambio.

Stazione di Castellana Grotte

Gli interventi in corso prevedono il restauro delle facciate, il rinnovo della sala d’attesa e del bagno di stazione, la realizzazione di nuove pensiline, la creazione di una banchina intermodale collegata ad un parcheggio di scambio (hub intermodale) dotato di posti auto e moto, bike-box, una zona coperta con pensilina fotovoltaica attrezzata per la sosta auto per persone a mobilità ridotta e posti rosa, sosta bici e bici elettriche.

Grande attenzione è riservata all’accessibilità. Grazie all’innalzamento dei marciapiedi di stazione per facilitare l’ingresso e l’uscita dal treno, all’eliminazione delle barriere architettoniche e all’adeguamento dei percorsi per ipovedenti con inserimento di mappe tattili, la stazione diventa accessibile a tutti.

FSE sta realizzando anche un nuovo sottopasso ciclopedonale per collegare i binari tramite scale e rampe pedonali. 

L’investimento complessivo dei lavori è di circa 6,5 milioni di euro.