Vai al contenuto

Monopoli, crolla parte del costone roccioso: tragedia sfiorata a cala Susca

La denuncia del consigliere comunale d’opposizione Pietro Brescia

Tragedia sfiorata, questa mattina, a cala Susca dove si è staccata una porzione del costone roccioso, crollando sull’arenile che, nonostante l’estate sia finita, viene ancor’oggi fruito da qualche intrepido bagnante e che, d’inverno, viene frequentata da chi ama passeggiare in riva al mare.

«L’ennesima conseguenza del dissesto idrogeologico» “grida” il consigliere comunale d’opposizione Pietro Brescia di “Riprendiamoci Monopoli” (lista con cui si è candidato Sindaco alle scorse Elezioni Amministrative), da sempre particolarmente attento alle tematiche ambientali tant’è che è anche Presidente dell’Associazione “Quadrosfera”. 

È lo stesso Brescia a denunciare l’accaduto alla nostra redazione di “The Monopoli Times” per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la questione relativa all’urgenza di convocare un tavolo tecnico per monitorare il fenomeno: «queste sono le conseguenze del dissesto idrogeologico a Monopoli non attenzionato dal Comune nonostante i solleciti e la richiesta – da un anno – di un tavolo tecnico in Consiglio Comunale da parte del sottoscritto. Se n’è accorta per miracolo, una ragazza che porta il suo cane a spasso da quelle parti. Abbiamo sfiorato la tragedia – evidenzia il consigliere di minoranza – immaginiamo se fosse successo in estate: con i bagnanti sotto, cosa poteva succedere?! La tragedia. Per fortuna che è successo in inverno – enfatizza Brescia – già in estate si erano avute delle avvisaglie: è già successo a Susca e ci è andata bene perché sotto non c’era nessuno ed erano piccoli massi, ma ci è andata bene. Oltretutto quella zona è contrassegnata dal 2012-2013 come zona di dissesto idrogeologico, ma non esistono spiagge attrezzate per permettere giustamente ai bagnanti di andarci, ma a loro rischio e pericolo perché è una zona di dissesto, non detta da me, ma dai cartelli che ci sono e che non sono stati aggiornati».

«Dobbiamo sempre attendere il morto – incalza il consigliere di “Riprendiamoci Monopoli” – come è successo in altre zone e in altri paesi dove si sono verificati questi crolli delle pareti rocciose sulle spiagge e che ci rimetta la vita qualcuno? E no, non lo si affronta in questa maniera un problema così importante e delicato come il dissesto idrogeologico – prosegue – C‘è un disinteresse totale su un argomento importantissimo che mette a rischio non solo la balneazione ma la fruibilità delle spiagge, la salute e la sicurezza dei cittadini. Per fare il tavolo tecnico dobbiamo aspettare la tragedia?! Che muoia qualcuno?! – aggiunge Brescia, concludendo – E vabbè, se è così che la pensano i nostri amministratori, non è di certo un buon senso ed un modo intelligente di amministrare la città con le dovute accortezze».

Nel frattempo, sul posto, sono intervenuti gli agenti di Polizia Locale che stanno effettuando un sopralluogo e delimitando l’area interessata per provvedere alla messa in sicurezza.