Un soggetto iscritto al Registro degli indagati: avrebbe posto in essere più azioni ed omissioni al solo fine di percepire un indebito profitto
In data 15/05/2024, il personale della Polizia Locale del Comune di Monopoli, a
seguito di un’articolata attività di iniziativa d’indagine, finalizzata al contrasto di abusi
edilizi ed ambientali, ha eseguito un sequestro preventivo di iniziativa nei confronti del
proprietario di un terreno agricolo caratterizzato dalla presenza di macchia mediterranea, nonché interessato da vincoli boschivi e costieri sito in Monopoli (BA) in contrada
Santo Stefano che ha consentito di acquisire un grave quadro indiziario in ordine alla
commissione dei reati di cui al D.P.R. n. 380/2001 e D.lgs. n. 152/2006 consistenti in
opere edili in assenza del permesso a costruire e senza i preventivi pareri delle autorità
preposte alla tutela dei vincoli esistenti sull’area interessata.
Il sequestro preventivo dell’area di circa 32mila metri quadri insistente su un tratto costiero a rilevanza turistica – convalidato in data 21/05/2024 dal Giudice dott. Giuseppe De Salvatore a seguito di richiesta del Sost. Proc. Della Repubblica dott. Lanfranco Marazia – si è reso necessario al fine di impedire la prosecuzione della condotta illecita
e l’eventuale alterazione dello stato dei luoghi in quanto la disponibilità dei luoghi consentirebbe di porre in essere ulteriori abusi, nonché di reiterare i fatti mediante nuove
costruzioni e depositi irregolari di rifiuti.
All’attualità risulta iscritto al registro indagati n.01 (uno) soggetto che avrebbe posto in essere più azioni ed omissioni al solo fine di percepire un indebito profitto. Accertamenti attualmente nella fase delle indagini preliminari, che necessitano, pertanto, del-
la successiva verifica processuale in contraddittorio con la difesa.

