Sequestrati locali e aree esterne adibite a somministrazione e preparazione di alimenti e bevande (tutti realizzati in area sottoposta a vincoli) e, 100 kg di prodotti e preparati alimentari – pronti ad essere somministrati agli avventori- poiché risultati essere privi della obbligatoria tracciabilitá
Le Polizia Locale di Monopoli, dopo le denunce dei mesi scorsi relativi ad abusi commessi in zona demaniale marittima, ha sequestrato locali e aree esterne adibite a somministrazione e preparazione di alimenti e bevande -afferenti una struttura – tutti realizzati in area sottoposta a vincoli.
Gli agenti hanno riscontrato la presenza di volumetrie destinate a servizio di ristorazione in assenza dei titoli autorizzativi/concessori, in violazione alle norme in materia edilizia, ambientale e paesaggistica per area complessiva di oltre 500 mq.
Richiesto inoltre l’intervento del servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN ASL Bari) che ha intimato all’esercente la distruzione di oltre 100 kg di prodotti e preparati alimentari- pronti ad essere somministrati agli avventori- poiche’ risultati essere privi della obbligatoria tracciabilita’.
“Stiamo effettuando controlli di iniziativa a tutela del paesaggio e della salute dei consumatori – dichiara il Comandante dott. Saverio Petroni – Il nostro Nucleo Antidegrado, da mesi, é continuamente impegnato a reprimere gli abusi ambientali ed edilizi che investono la Citta’ di Monopoli.
L’impegno é quello contrastare ogni forma di illegalitá e di denunciare coloro che, per finalitá personali ed egoistiche deturpano il territorio protetto da vincoli quali il paesaggio rurale, il rispetto delle zone boschive e la tutela idrogeologica”.

