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Monopoli, Natalia Angelini ottiene giustizia: fan stalker condannato a 3 mesi e a 10 mila euro di provvisionale 

L’uomo, per tre anni, aveva reso la vita impossibile all’ex tronista di “Uomini e Donne” fino al giorno in cui, dopo essersi fatto trovare sotto casa sua e, con la scusa di farle un “regalo”, averla afferrata per un braccio, è stato preso dai Carabinieri e raggiunto dal divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con la vittima e avvicinarsi ai luoghi da essa frequentati, nonché il divieto di dimora in Puglia

Ha ottenuto giustizia la conduttrice, attrice e speaker Natalia Angelini, la giovane originaria di Fasano, ma residente a Monopoli, diventata celebre dopo la sua partecipazione a “Uomini e Donne” come tronista.

Il Tribunale di Bari, nella persona del Giudice Dott. Mascolo, dopo un lunga istruttoria dibattimentale, durante la quale sono stati esaminati numerosi testimoni e depositata copiosa documentazione, dopo lo svolgimento dell’udienza del 07.07.2023 fissata per le repliche del Pubblico Ministero, nel pomeriggio ha letto il dispositivo di sentenza, condannando il suo fan stalker alla pena di mesi 3 di arresto per le condotte di molestia e disturbo perpetrate nei suoi confronti. Lo stesso imputato veniva altresì condannato a pagare tutti i danni subiti da quest’ultima, la cui quantificazione è stata demandata al giudice civile, stabilendo da pagare nell’immediatezza una provvisionale pari ad euro 10.000, oltre alle spese processuali sostenute dalla parte civile. Veniva invece assolto dal reato di sostituzione di persona. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

A febbraio del 2021, l’uomo originario di Catania – all’epoca dei fatti 54enne – fu raggiunto dal divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con la vittima e avvicinarsi ai luoghi da essa frequentati, nonché dal divieto di dimora in Puglia. Il provvedimento si rendeva necessario perchè, dopo essersi piazzato sotto casa di lei e aver atteso che la stessa uscisse, si avvicinava e l’afferrava per un braccio, con la scusa di donarle un regalo. Tuttavia quest’ultima riusciva a riconoscerlo (nonostante l’uomo tentasse di coprirsi il volto con il colletto del giubbotto) e, aiutata da un passante, allertava i carabinieri. I militari, dopo un rapido identikit, si ponevano alle ricerche, riuscendo, al termine di un’accurata perlustrazione svolta con l’ausilio di unità in abiti simulati, a rintracciarlo nella piazza centrale, ove si era nascosto nel tentativo di avvistare nuovamente la donna.

Da circa tre anni, aveva messo in atto una serie di condotte persecutorie ai danni della showgirl, rendendole di fatto la vita impossibile. Il molestatore aveva maturato un’autentica ossessione per la sua vittima, passando dall’essere un comune fan, ad accanito follower dei suoi profili social, arrivando infine a commentare in modo puntuale e sgradevole ogni foto o iniziativa della giovane donna. L’uomo non desisteva dalla sua condotta illecita nemmeno quando la vittima lo bloccava, anzi diveniva sempre più asfissiante utilizzando falsi nomi, o creando addirittura profili con le immagini della Angelini al fine di infangarla. In una circostanza aveva persino soggiornato in una casa vacanza gestita dalla sua vittima, all’insaputa di quest’ultima, al fine di farle una sorpresa.