Monopoli, uno psicologo a scuola al “Luigi Russo”

Anche quest’anno, docenti, studenti e loro genitori potranno avvalersi dello sportello di ascolto e consulenza psicologica offerto dalla scuola

Anche per quest’anno, dopo l’esperienza positiva dell’anno scolastico 2021/2022, gli studenti, i docenti e i genitori dell’Istituto “Luigi Russo” di Monopoli potranno avvalersi dello sportello di ascolto e consulenza psicologica offerto dalla scuola.
L’attività avrà inizio entro il mese di Gennaio e si svolgerà fino a Giugno nei due plessi della scuola, quello di via Procaccia per l’Istituto Professionale e il Liceo Musicale e quello di via Beccaria per il Liceo Artistico.
Con le massime garanzie di rispetto della privacy e della riservatezza, alunni e personale della scuola potranno su prenotazione accedere al servizio ed ottenere ascolto e supporto da uno psicologo professionista, in modo da intervenire e possibilmente prevenire forme di disagio e malessere psico-fisico, disturbi comportamentali o difficoltà relazionali, sia in ambito scolastico che nella vita di tutti i giorni.
Il Dirigente dell’Istituto, Adolfo Marciano, ci ha illustrato le motivazioni dell’iniziativa:
“Personalmente, sono convinto che uno psicologo professionista dovrebbe essere inserito stabilmente nell’organigramma di tutte le scuole italiane. Insomma, come in ogni Istituto esiste la figura del medico scolastico, o quella del responsabile del servizio di prevenzione degli incidenti sul lavoro, dovrebbe esistere anche quella dello “Psicologo scolastico”.
Questo perché, e lo constato ogni giorno di più nel mio lavoro, oramai il successo dell’azione educativa, prima ancora che sulle discipline di studio, si gioca sulla costruzione e sulla difesa del benessere psicofisico degli studenti, ma anche del personale scolastico.
Mi auguro che il ricorso allo psicologo venga visto da studenti e genitori non come uno stigma, un marchio di “debolezza”, di insuccesso, di “diversità”, di cui vergognarsi, ma piuttosto come l’opportunità di parlare con un professionista competente e soprattutto empatico, aperto all’ascolto e capace di consigliare le modalità più adatte per uscire da uno di quei momenti di difficoltà o di stanchezza che possono capitare, prima o poi, a chiunque.
E purtroppo questi momenti di difficoltà si fanno sempre più frequenti ed acuti, lo sappiamo bene tutti, nell’età dell’adolescenza. Faremo i conti ancora per diversi anni con le conseguenze sulla salute fisica e mentale dei giovani dei vari lockdown che si sono succeduti a partire dal 2020. A questo aggiungiamo anche la necessità di gestire l’utilizzo compulsivo delle nuove tecnologie, i problemi dell’alimentazione, la dipendenza da alcol e stupefacenti, il fenomeno sempre più evidente e conclamato della disforia di genere in età evolutiva, cioè della “dissonanza” tra il sesso biologico dell’adolescente e la percezione, da parte dello stesso adolescente, di appartenere a un sesso piuttosto che all’altro.
Insomma, tutte situazioni esistenziali, perché non mi piace chiamarli “problemi”, davanti ai quali i ragazzi non devono essere lasciati da soli. Con l’iniziativa dello “Sportello psicologico”,
contiamo di offrire agli studenti del “Luigi Russo” un’opportunità di essere ascoltati ed aiutati, senza essere giudicati né tantomeno condannati, e ai loro insegnanti e genitori qualche buon consiglio e un’occasione di confronto per gestire al meglio le situazioni di disagio dei loro figli e studenti”.

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