Sannicandro, disabile si ribalta con lo scooter elettrico. Salvato dai Carabinieri

Non era rincasato al solito orario senza avvisare. La compagna ha lanciato l’allarme

L’Arma al servizio del cittadino! Non è un motto, ma quello che avviene quotidianamente, che altro non è che l’estrema sintesi del sacrificio e dell’impegno profuso da migliaia di militari, costantemente impegnati per garantire la sicurezza ai loro concittadini. Nel corso proprio di quella quotidiana attività a tutela delle comunità, ieri, è stata scritta, l’ennesima, bella pagina di servizio che ha fatto sì che un piccolo incidente non sfociasse in tragedia. Si è conclusa positivamente infatti la disavventura che ha visto come protagonista un giovane cittadino di Sannicandro di Bari, che dopo aver avuto un incidente ed essere rimasto bloccato in aperta campagna, è stato rintracciato, soccorso e messo in salvo dai Carabinieri.

L’uomo nel tardo pomeriggio di ieri si era allontanato a bordo dello scooter elettrico col quale, purtroppo, è costretto a muoversi a causa di una brutta malattia. Uscito da casa nel pomeriggio però non ha fatto rientro al solito orario. La circostanza ha subito allarmato la compagna che non vedendolo rientrare, intorno alle 21:30, ha chiamato il 112 e dato l’allarme. Immediatamente sono state avviate le ricerche da parte degli uomini della locale Stazione Carabinieri e della Compagnia di Modugno. Le attività, volte ad individuare l’uomo, hanno visto coinvolti ben tre equipaggi dell’Arma che senza sosta hanno battuto le strade principali ed interpoderali che collegavano Modugno a Sannicandro di Bari, zona nella quale era stato fatto registrare l’ultimo contatto da parte del suo telefono cellulare.

Alle successive ore 23:30 giungeva al 112 una segnalazione di un privato cittadino che riferiva di aver sentito gridare aiuto nei pressi di una campagna sulla via Vecchia di Modugno, gli equipaggi, avendo così ristretto il campo delle ricerche si sono subito recati in zona e poco dopo sono riusciti ad individuare il malcapitato. L’uomo si era prima impantanato e poi ribaltato con lo scooter elettrico a bordo del quale viaggiava, restando così immobile ed impossibilitato ad utilizzare il cellulare. I militari dopo averlo soccorso ed essersi sincerati del fatto che fosse illeso, hanno subito chiamato i familiari che giunti sul posto hanno provveduto a riaccompagnarlo a casa, ringraziando i Carabinieri.