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Monopoli, con una scusa si introducono in casa per rubare

Derubata una coppia di anziani

Giovedì mattina, era uscita di casa per recarsi al vicino supermercato per fare acquisti per l’organizzazione della propria festa di compleanno; di questi tempi, l’unica gioia rimasta da condividere e, per trascorrere del tempo con gli affetti più cari.

Carica di pesanti buste della spesa, nell’androne del condominio in cui abita, l’anziana ha incrociato una giovane – a suo dire – sua conoscente, adducendo di aver lavorato presso un noto salone di parrucchiere (poi chiuso), che l’ha seguita, infilandosi abilmente nell’abitazione mentre il marito della signora – rimasto in casa – le ha aperto la porta di ingresso per aiutarla a rincasare.

Nonostante l’iniziale dubbio insinuato per via dell’insolito accento, la padrona di casa ha pensato di approfittarne per farsi spuntare un po’ i capelli in vista dell’approssimarsi del giorno del suo compleanno ed è così che, per farla accomodare, l’improvvisata parrucchiera ha preso una sedia e l’ha sistemata di spalle all’ingresso di casa dove, appeso all’appendiabiti, c’era il borsello dell’anziano – lasciato aperto – da cui è poi scomparso il portafogli con tutti i documenti.

Ormai pronta per il taglio dei capelli, l’anziana ha chiesto alla donna come mai andasse in giro senza borsa e attrezzi del mestiere ed è così che la truffatrice ha telefonato ad una sua “collega” – sua complice – sopraggiunta di lì a poco. Mentre una ha intrattenuto la “cliente”, l’altra ha convinto anche il coniuge a farsi dare una sistemata ai capelli, facendo sedere anche lui di spalle all’ingresso. Nel frattempo, il fatto che una delle due, con un seno molto prosperoso, le si avvicinasse troppo, ha infastidito la signora che, adirata, le ha cacciate di casa: una (la più grande d’età) si è data a precipitosa fuga, mentre l’altra (più giovane) è arrivata a chiedere che le venisse restituita la borsa, che era appoggiata su di una sedia, dove l’aveva lasciata la vera proprietaria, dopo essere rincasata. 

Una volta mandate via, la coppia ha scoperto il furto del portafogli ed ha così allertato i Carabinieri, realizzando di essere rimasta vittima di una delle truffe a cui, in questi ultimi mesi, si starebbe assistendo in città, complice l’emergenza sanitaria da covid-19 che, con l’uso di mascherine, rende poco chiare le richieste rivolte da questi malintenzionati.

Difatti, sarebbero state diverse le persone anziane (residenti in via Castellana, nel centro murattiano e non solo) ad essere state derubate in casa di soldi e preziosi con la scusa di portare dei dolci per il matrimonio per conto  di qualcun altro; come avvenuto nel caso di una nonnina di 94 anni e di suo marito a cui sarebbero stati portati via 6 mila euro e monili in oro.