Monopoli, intitolate due nuove vie: una a Giacomo Campanelli e l’altra ad Angelo Nicola Pipoli

Al professore, politico e scrittore monopolitano è stata intitolata la nuova strada tra Via Puccini e via Traiana Romana; al medico chirurgo, appassionato di storia e ricerca archeologia, è stata intitolata la nuova strada di collegamento tra Via Vittorio Veneto (a sud del civico 106) e via Grazia Deledda

 

In data 24 novembre 2021 il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, ha emesso le ordinanze n. 698 e n. 699 con le quali vengono intitolate due nuove vie rispettivamente al prof. Giacomo Campanelli e al dott. Angelo Nicola Pipoli. Il provvedimento segue il via libera ottenuto il 22 novembre scorso da parte della Prefettura di Bari dopo la proposta della Giunta Comunale avvenuta con delibera n. 131 del 12 luglio 2021 e con delibera n. 127 dell’8 luglio 2021.

Le vie assumono la denominazione di Via Angelo Nicola Pipoli (1912-1978) e di Via Giacomo Campanelli (1925-2006).

Al professore, politico e scrittore monopolitano Giacomo Campanelli è stata intitolata la nuova strada tra Via Puccini e via Traiana Romana; al medico chirurgo, appassionato di storia e ricerca archeologiadott. Angelo Nicola Pipoli (1912-1978), è stata intitolata la nuova strada di collegamento tra Via Vittorio Veneto (a sud del civico 106) e via Grazia Deledda.

Si tratta di due figure molto amate nella Città di Monopoli e delle quali si conserva un ottimo ricordo.

Era stato il comitato promotore “Per Giacomo Campanelli” a chiedere l’intitolazione di una strada. Campanelli è stato insegnante presso la scuola Media “Alessandro Volta”, il Liceo Classico di Monopoli e Conversano e l’Istituto d’Arte presso Palazzo Palmieri; fu eletto tre volte consigliere comunale (1960, 1970 e 1975); e molto prolifica è stata la sua attività di scrittore sulle riviste locali e con pubblicazioni dedicate alla città.

Il dott. Angelo Nicola Pipoli è ricordato, oltre che per la sua attività di medico, anche per l’amore per la storia, l’arte, la musica ed ogni altra forma di cultura. Giovanissimo, in occasione del centenario della nascita di Ignazio Perricci, tenne un discorso che è ancora custodito negli archivi del Comune di Monopoli. Ispettore onorario alle antichità, monumenti e gallerie, è stato colui che ha scoperto la chiesetta di San Nicola in Pinna (sec. X) sotto il Castello Carlo V e diverse aree preistoriche durante i lavori di allargamento del centro cittadino.

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