Monopoli, una città da favola

Una guida sulla città unica, vista dagli occhi dei bambini delle scuole cittadine

Attraverso la fantasia e la creatività i bambini guidano il lettore alla scoperta delle chiese e della Cattedrale, dei Palazzi, del Castello Carlo V, della Biblioteca Rendella, del Porto Vecchio, delle piazze principali, dell’agro e delle contrade, delle masserie, delle spiagge e della litoranea, dei siti archeologici e delle chiese rupestri di Monopoli. È il viaggio di “Monopoli: una città da favolail libro edito da Gemma Edizioni presentato domenica 26 settembre nel corso di un incontro nella Biblioteca “Prospero Rendella”.

In conferenza

Il volume è il risultato del progetto “Una Città da Favola” al quale la città di Monopoli ha aderito a marzo 2021 e che ha previsto la realizzazione di un volume all’interno della collana “Una Città da Favola”, scritto dagli alunni dei quattro istituti comprensivi “V. Intini”, “G. Modugno – G. Galilei”, “M. Jones – O. Comes”, “C. Bregante – A. Volta”.

Il progetto ha dato la possibilità ai bambini di poter parlare della propria città, dei suoi luoghi caratteristici, attraverso disegni, fiabe e filastrocche inedite, diventando turisti nella propria terra, imparando a conoscerne la storia e immaginando storie fantastiche.

Presso la Biblioteca sono esposti i disegni e gli elaborati non inseriti nel volume.

«Quale Comune con la qualifica di “Città che legge”, Monopoli ha voluto aderire al progetto “Una Città da Favola”, promosso dalla casa editrice Gemma Edizioni, nella convinzione che il coinvolgimento dei bambini delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado possa servire ad avvicinare sempre più le nuove generazioni alla lettura, divenendo essi stessi protagonisti. È un ulteriore tassello di un percorso iniziato qualche anno fa con l’adesione al progetto culturale nazionale avviato dal Ministero dei Beni Culturali e promosso dal Centro per il Libro e la Lettura dal titolo “Città che legge”. Monopoli grazie alla rinnovata Biblioteca “Prospero Rendella” è ormai punto di riferimento del territorio e questo progetto rappresenta un ulteriore ampliamento dell’offerta culturale di questa città, promuovendo un modello di promozione del libro e della lettura che coinvolge tutti, soggetti pubblici e privati, che hanno sottoscritto il patto condividendone lo spirito e le finalità. Ora sono i bambini e i ragazzi a raccontare Monopoli. In un momento difficile per la socialità come quello che stiamo vivendo, il progetto rappresenta un’occasione per viaggiare non fisicamente ma con la fantasia. I luoghi della città vengono raccontati attraverso i disegni, le fiabe e le filastrocche dei nostri bambini in un crescendo di creatività e fantasia», afferma il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese.

«Il percorso avviato qualche anno fa dal Comune di Monopoli con l’ottenimento della qualifica “Città che legge”, si arricchisce grazie al progetto “Una Città da Favola” che fa diventare protagonisti i giovani studenti dei quattro Istituti Comprensivi presenti sul territorio monopolitano. «Attraverso la scrittura o il disegno ognuno di loro ha potuto esprimere il proprio punto di vista sulla città, costruendo storie, racconti, filastrocche o disegni intorno ai luoghi della storia cittadina e rappresentando anche occasione di scoperta degli stessi. La creatività dei nostri studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado trova spazio in questo lavoro che è già diventato patrimonio di Monopoli quale risultato di un percorso che li coinvolge direttamente. E così Monopoli con le sue chiese, i suoi Palazzi, il Castello Carlo V, la Biblioteca Rendella, il Porto Vecchio, le piazze principali, i colori delle contrade, le masserie, le spiagge, i siti archeologici e ogni suo angolo, anche il più nascosto, rivive nelle filastrocche, nelle fiabe o nelle favole dei nostri ragazzi, amplificando la magia dei luoghi e raccontando una città diversa da quella che appare agli adulti. Un percorso alla scoperta di Monopoli con gli occhi degli adulti di domani, volto alla redazione di un libro che arricchisce il patrimonio librario della nostra Rendella, trattandosi del primo testo creato dai nostri ragazzi. Un ringraziamento particolare voglio esprimerlo alle dirigenti scolastiche e alle referenti che, per tutta l’estate, hanno alacremente coordinato i lavori», evidenzia l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Rosanna Perricci.