Monopoli, situazione fuori controllo nel quartiere Ex INA Casa

Zuffe, abuso di alcol e droghe e, sesso davanti agli occhi increduli dei residenti

Nel tardo pomeriggio di ieri, nel quartiere Ex INA Casa, un gruppetto di cinque giovani si stava intrattenendo nella piazzetta in via Salvatore Quasimodo – luogo altamente frequentato da adolescenti – quando, all’improvviso, due delle tre ragazze e, i due ragazzi hanno inspiegabilmente cominciato a darsene di santa ragione, colpendosi reciprocamente con calci e pugni, strattonandosi e prendendosi per i capelli fino ad arrivare a picchiarsi con violenza, sfilandosi la cintura dei pantaloni e pronunciando frasi di incitamento alla violenza. Tutto ciò è accaduto nell’indifferenza generale, mentre soltanto una di loro ha tentato invano di separarli; di lì a poco, è sopraggiunto un nutrito gruppo di coetanei per assistere alla zuffa: soltanto l’urlo cacciato da un esercente della zona, li ha fatti smettere, inducendoli ad allontanarsi poco più avanti e poi a dileguarsi.

Nel frattempo, è intervenuta una volante del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza; i poliziotti hanno raccolto le testimonianze dei residenti della zona, stanchi della situazione: complice la scarsa illuminazione, la piazzetta è letteralmente presa d’assalto da ragazzini dai 12 anni in su, che vi bivaccano, consumando alcolici e facendo uso di sostanze stupefacenti. Soltanto sabato scorso, un’ambulanza e la Polizia sarebbero nuovamente intervenuti per prestare soccorso ad una ragazza finita in coma etilico, che pare schiumasse dalla bocca.

C’è chi ha raccontato che, in quell’occasione, si sia nascosta la droga tra gli pneumatici delle auto in sosta, le stesse su cui, pochi istanti prima, si sarebbero sistemate le piste per sniffarla. C’è anche chi addirittura denuncia che si pratichi sesso. 

Tutte problematiche riscontrate anche in altre zone della città scarsamente illuminate e non videosorvegliate, come in via Ugo Foscolo e Piazza Lyss.