Giornata della legalità, Monopoli ricorda la strage di Capaci

Calato un lenzuolo bianco dal balcone di Palazzo di Città

Un lenzuolo bianco è stato esposto sul balcone del palazzo del Comune in occasione della Giornata nazionale della legalità, data dell’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta Vito SchifanoRocco Dicillo e Antonio Montinaro.

«Oggi non posso non ricordare con voi l’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il magistrato antimafia Falcone, sua moglie e 3 uomini della scorta. In memoria – commenta il Sindaco Angelo Annese – abbiamo esposto un lenzuolo bianco a Palazzo di Città ed è con una sua frase a cui tengo tanto che voglio ricordarlo oggi:

Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così.

Solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare.

Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare“».

«Monopoli ricorda questa triste data in cui si consumò uno dei più agghiaccianti fatti di cronaca della storia d’Italia. Una strage che, insieme a quella del 19 luglio 1992 al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta, ha colpito fedeli ed esemplari servitori dello Stato, i quali hanno difeso la legalità anche al costo del bene più prezioso, la vita. L’azione di Falcone e Borsellino, insieme a tutto il pool antimafia, deve essere da esempio per tutti noi e per le future generazioni e rappresenti lo stimolo quotidiano per ogni nostra azione» afferma l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci.