#ioapro, il 7 aprile a Monopoli si scende in piazza contro la chiusura forzata delle attività “non essenziali”

All’iniziativa aderisce la CNA Monopoli che ha riportato al Sindaco le problematiche che gli imprenditori si ritrovano a fronteggiare: “Annese, conscio di tutti i disagi, ha detto che si farà portavoce di questa situazione nelle giuste sedi”

La CNA di Monopoli, nella persona del suo presidente Mauro Carrieri, si fa promotrice per la città della diffusione del sempre più grande malumore e disagio che sta affliggendo tutte quelle attività costrette ancora una volta ad una chiusura forzata, perché definite “non essenziali”.

Per questo la CNA ha chiesto ed ottenuto un primo incontro con il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, a cui sono state elencate tutte le problematiche derivanti da questa situazione che gli imprenditori si ritrovano a rivivere per la seconda volta in un anno. Annese, conscio di tutti i disagi, ha detto che si farà portavoce di questa situazione nelle giuste sedi.

Per continuare, questa “battaglia per la riapertura”, il presidente della CNA Carrieri, ha avuto un colloquio in remoto con il consigliere regionale Francesco Paolicelli, Presidente della Commissione IV (Sviluppo economico) per la Regione Puglia. Anche il consigliere Paolicelli si è detto vicino a tutto il comparto costretto alla chiusura forzata e che continuerà a dar voce alle attività in sofferenza, fiducioso della prossima “vaccinazione di massa”.

Per realizzare un’azione concreta, la CNA di Monopoli, insieme agli “Imprenditori dei comparti a cui viene negato il diritto al lavoro”, ha deciso di aderire all’iniziativa nazionale #ioapro. Inizialmente voluta dal comparto ristorativo, #ioapro sta vedendo in queste ore, l’adesione di molte attività che sono costrette a restare chiuse, fra cui negozi di abbigliamento, di calzatura, gioiellerie e parrucchieri. In molte città di Puglia, e d’Italia, si stanno organizzando iniziative con lo stesso principio: riaprire e tornare a lavorare.

A Monopoli, mercoledì 7 aprile, sarà realizzata una manifestazione pacifica, un “atto di disobbedienza” al Decreto che penalizza le attività commerciali non ritenute essenziali. Perché la resilienza è terminata per gli imprenditori che non vogliono più restare a guardare, continuando a sopportare queste vere ingiustizie.

L’appuntamento è per le 10.00 in piazza Vittorio Emanuele II. L’invito a partecipare è rivolto a tutti i commerciati, sia a quelli chiusi che a quelli a cui è concesso essere aperti. Questo perché i disagi sono di tutto il comparto commerciale che deve essere unito per far sentire la propria voce.

Potranno partecipare i titolari delle attività e anche i commessi. Si stazionerà nella piazza a distanza di sicurezza, in maniera pacifica, per “dar voce” alle esigenze che sembrano inascoltate.

Vogliamo riaprire, vogliamo farlo in sicurezza, come abbiamo fatto e possiamo continuare a fare, riattivando il tessuto economico di prossimità delle nostre città. Vogliamo tornare alla normalità del nostro lavoro, all’impegno quotidiano che da decenni portiamo avanti. Vogliamo far sapere che tutte quelle attività definite “non essenziali” in realtà sono essenziali esattamente come tutte.

“L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro”. Non va dimenticato.

CNA Monopoli

con gli Imprenditori dei comparti a cui viene negato il diritto al lavoro