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Il Comune di Monopoli candida a finanziamento il recupero di un immobile confiscato alla criminalità organizzata

Il progetto mira all’inserimento lavorativo e territoriale dei disabili
fisici e psichici

 

 



Su proposta dell’Assessore alle Politiche per l’intercettazione dei
finanziamenti comunitari Angela Pennetti la Giunta Comunale con Delibera n.
165 del 30 settembre 2020 ha approvato di candidare a finanziamento
nell’ambito del bando POR Puglia 2014-2020 – Avviso pubblico “Dal Bene
confiscato al Bene riutilizzato: strategie di comunità per uno sviluppo
responsabile e sostenibile” la rifunzionalizzazione del bene in concessione
sito in Contrada Tortorella costituito da una abitazione con annesso terreno
agricolo incolto e spazi pertinenziali con attrezzature ludiche tra cui un
campo da tennis e una piscina natatoria.

Contestualmente è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed
economica redatto dall’ arch. Emanuela Gervasi, dipendente dell’Area
Organizzativa IV- Ambiente, contratti ed appalti, per un quadro economico
pari ad € 597.018,40 a valersi sul POR Puglia 2014-2020 – OT IX – Azione
9.14 c) nella misura pari al 100%.

Il bando si pone l’obiettivo di promuovere la legalità, attraverso misure
idonee a favorire la prevenzione dei condizionamenti sociali e criminali con
iniziative che rendano i beni confiscati, emblema di legalità, forieri di
rinnovate relazioni, sane e legali, di valenza etica, sociale e culturale e
di sviluppo del territorio.

Tra i beni confiscati alla criminalità del Comune di Monopoli è stata
individuata una abitazione sita in Contrada Tortorella con annesso terreno
incolto, vigneto, serra ed attività ludiche (piscina, campo da tennis) per
lo svolgimento di attività legate all’agricoltura sociale con particolare
riferimento al vigneto sociale. 

Il Comune di Monopoli vuole mettere in campo un percorso di formazione e job
coaching finalizzato all’inserimento lavorativo e territoriale di persone
affette da disabilità fisica o mentale che versano in situazioni di
esclusione o emarginazione sociale da impegnare nella coltivazione del
vigneto e in serra e nella realizzazione e organizzazione di degustazioni di
cibi Km 0 da loro stessi prodotti. La coltivazione potrà essere aperta, non
solo al contributo di associazioni, volontari ma anche dei cittadini
normodotati, realizzando una concreta possibilità di integrazione fra i
disabili e il resto della comunità. 

Con la Delibera di Giunta il Comune di Monopoli si impegna ad assegnare, in
caso di finanziamento, la struttura in gestione a terzi a titolo gratuito
per le finalità declinate nella proposta progettuale e per un periodo non
inferiore ai cinque anni successivi al completamento dell’operazione,
garantendo che la destinazione del bene sia senza scopo di lucro e senza
oneri diretti a carico dei fruitori dei beni e/o servizi.