Le spiagge libere rischiano di diventare una pericolosa “polveriera”

A destare maggiore preoccupazione, il caso della spiaggia libera definita “La Sbarra” o “spiaggia dei putignanesi” in contrada Losciale

Il distanziamento sociale ed il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine) sono l’unica arma per fermare il diffondersi del contagio da Covid-19.

Questo è un dato di fatto dal quale non si può prescindere nemmeno in spiaggia. Dal 25 maggio scorso, in Puglia, è stato finalmente possibile tornare ad accedere liberamente ai circa 900 chilometri di costa pugliese dopo il lungo periodo di lockdown vissuto per via dell’emergenza Coronavirus.

Specie in vista dell’ormai imminente avvio ufficiale della stagione estiva, si teme che le spiagge libere possano diventare una pericolosa “polveriera”, vedendo accentuarsi problematiche pregresse come la mancanza di distanziamento sociale tra i bagnanti.

A destare maggiore preoccupazione è il caso della spiaggia libera definita “La Sbarra” o “spiaggia dei putignanesi” in contrada Losciale, segnalato da diversi lettori: specie in questi ultimi fine settimana, infatti, si sarebbe assistito ad un’elevata concentrazione di persone senza distanziamento; inoltre, per via dell’assenza di servizi igienici, ci sarebbe anche chi espleta i propri bisogni fisiologici tra le dune.