ULTIM’ORA – Movida e contrasto all’abuso di alcool e droga, controlli della Polizia Locale a Monopoli

Elevata un’unica sanzione elevata per occupazione abusiva di suolo pubblico. Tre invece le contestazioni per accensioni non autorizzate 

Attraverso un comunicato stampa, la Polizia Locale fa sapere che ieri (venerdi 19 giugno 2020), sino alle 01.00 della scorsa notte, ha effettuato i controlli deliberati dalla Giunta Comunale, finalizzati al controllo della movida e a tutela della convivenza, anche attraverso il contrasto all’abuso di alcool e droga alla guida dei veicoli.

Sei unità, dirette dal Vice Commissario di Polizia Locale Fanizza, hanno effettuato nella prima parte della serata quindici controlli con etilometro/precursore per la verifica del tasso alcolemico dei conducenti dei mezzi fermati: “L’abuso di alcol e droga da arte dei conducenti alla guida dei veicoli, soprattutto nelle ore serali e notturne – spiega il Comandante la Polizia Locale, dott. Michele Cassano – rappresenta una delle cause principali dei sinistri che si verificano soprattutto tra le mura cittadine. Insieme alla guida distratta per l’uso del cellulare – continua Cassano – alcool e droga assunti dai conducenti deformano pericolosamente la realtà con la conseguenza che, purtroppo, in questa fase dell’anno, stiamo assistendo ad un preoccupante aumento dell’investimento di pedoni”.

Nella seconda parte della serata gli agenti, dotati anche di un misuratore laser, hanno effettuato controlli nei pubblici locali del Borgo Antico per verificare il distanziamento tra i clienti, la presenza dei previsti DPI e il rispetto del divieto di vendita delle bibite in vetro dalla ore 16.00 fino alle 01.00, come da ultima Ordinanza del Sindaco Annese.
Il rapporto finale della serata è stato quello di undici locali verificati e misurati a fronte di un’unica sanzione elevata per occupazione abusiva di suolo pubblico.
“Gli ampliamenti delle superfici di somministrazione dei locali che l’Amministrazione ha concesso devono servire a mantenere unicamente le distanze di sicurezza anticovid -19. La settimana prossima saranno pubblicate sul sito dell’ente le linee guida per le occupazioni su Piazza Vittorio Emanuele e Piazza XX Settembre: un’impegno che l’Ammistrazione ha assunto con le iniziative dei provvedimenti del pacchetto cd. “Monopoli ReStart”. Anche per queste istanze si dovrà utilizzare esclusivamente il portale www.autorizzo.com, gestito dalla Polizia Locale di Monopoli.

Non meno importante è l’attività del controllo del territorio per la tutela ambientale; con l’Ordinanza Sindacale n. 193 del 24 maggio 2020, è stato dichiarato, a partire dal 15 giugno e sino al 15 settembre, lo “stato di grave pericolosità per gli incendi” per tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo nonché ogni ulteriore area il cui incendi abbia suscettività ad espandersi a strutture e infrastrutture antropizzate, ovvero terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree. È tassativamente vietato accendere fuochi, far brillare mine o usare esplosivi, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate, fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio, esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta (lanterne volanti dotate di fiamme libere o altri articoli pirotecnici), transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate, transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali, gravate dai servizi di pubblico passaggio (fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali) e abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.
Nonostante il divieto, sono già tre le contestazioni per accensioni non autorizzate a partire da 15 giugno scorso, con la relativa sanzione da un minimo di € 1.032,91 fino ad un massimo di € 10.329,14. Questa mattina, l’ultimo accertamento in contrada Cristo delle Zolle, che è costato caro al trasgressore, costretto anche a spegnere il fuoco acceso.