114.797,36 euro dei quasi 10 milioni stanziati dalla Regione per persone in estrema fragilità economica

Monopoli è tra le 257 realtà locali pugliesi che potranno beneficiare dei circa 10 milioni di euro – ripartiti in base al criterio demografico – stanziati dalla Giunta regionale in seguito alla proposta di legge  ‘Misure straordinarie per fronteggiare le conseguenze socio-economiche derivanti dalla pandemia Covid-19’, presentata dai Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia e, firmata anche dai Consiglieri Vincenzo Colonna, Giuseppe Longo e Mauro Vizzino, in favore di una gestione più rapida e efficiente, da parte dei Comuni, ​dei servizi alle persone in estrema fragilità economica. 

Ad annunciarlo, proprio il Consigliere Regionale Fabiano Amati, intervistato in esclusiva dalla nostra redazione di “The Monopoli Times”.

“Le risorse, definite in misura proporzionale al numero di abitanti, potranno essere consegnate alle amministrazioni comunali – spiegano i consiglieri regionali Amati, Blasi, Liviano, Mennea e Pentassuglia – che le assegneranno a quei soggetti o nuclei familiari con particolari fragilità sociali. La misura rappresenta un valido sostegno per il contrasto delle fragilità economiche e sociali oggettivamente presenti sul territorio regionale”.

“La Regione – commenta il Vice-Presidente del Consiglio Regionale Peppino Longo – risponde così, per quanto di competenza, ad un’esigenza più volte sottolineata dall’Anci circa l’inadeguatezza dei fondi dedicati ai Comuni nelle varie manovre in atto da parte del governo nazionale. E lo fa sottolineando la necessità di azioni concrete a favore dei nuclei familiari che a causa della pandemia si sono ritrovati in una situazione di particolare fragilità. I tempi che stiamo vivendo stanno creando enormi disagi e nuove problematiche non solo dal punto di vista della gestione sanitaria, ma anche sotto l’aspetto economico e sociale. Problematiche che, come spesso accade in queste situazioni, si accaniscono soprattutto contro le categorie più deboli e disagiate. Non c’è tempo da perdere ed è necessario mettere in campo tutte le iniziative necessarie, e al momento sembra che soprattutto i cittadini più fragili e deboli siano rimasti ai margini, con ripercussioni ancora più drammatiche soprattutto al Sud”.