Vai al contenuto

VIDEO – Coltivare il bene comune al tempo del Coronavirus: all’I.C. “V. Intini” è realtà!

La pandemia del coronavirus Covid-19, come sappiamo, costringe in questi giorni la Scuola a cambiare per raggiungere i suoi obiettivi educativi in una realtà sottoposta ad una serie di importanti trasformazioni.   Oggi, più che mai, essa è chiamata a rispondere ai vecchi e nuovi bisogni degli alunni mettendosi al servizio del Paese e della società.

E allora come connettere la scuola e l’insegnamento alla vita reale e al tempo presente?

Questa la prima domanda alla quale l’ I.C. “Vito Intini”, guidato dalla Dott.ssa Liliana Camarda, ha voluto dare una risposta concreta innanzitutto adoperandosi affinché  gli alunni fossero dotati degli opportuni  dispositivi tecnologici, in moltissimi casi, concessi in comodato d’uso a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta così da attivare, sin da subito, la cosiddetta Didattica a Distanza, intesa come strumento indispensabile in questo momento storico, anche se certamente imperfetto.

In secondo luogo l’intera Comunità Scolastica si è impegnata con abnegazione e senso del dovere a mantenere relazioni e legami per  contrastare la  sfiducia e il senso di disorientamento emerso, affrontando  le incertezze,  le  paure, facendo cogliere  invece le opportunità offerte dalla particolare situazione per fare  scelte consapevoli, responsabili e virtuose, coinvolgendo gli alunni in attività concrete quali  la  partecipazione alla vita civile,  privilegiando una didattica inclusiva e non erogativa e unidirezionale.

Come può quindi   la Scuola mettersi al servizio della comunità locale, trasformando un tempo di chiusura in un tempo di apertura?

Il progetto educativo d’Istituto “Percorsi di Cittadinanza Attiva”, declinato nelle varie componenti di Cittadinanza e Costituzione, Cittadinanza e sostenibilità ambientale, Cittadinanza digitale, culturale, europea, ecc.…  ha consentito di rispondere   tempestivamente   a questi ulteriori interrogativi, impegnando gli studenti in attività concrete che avessero una evidente utilità sociale, quale l’adesione al flash mob virtuale in occasione della Giornata Mondiale della Terra #abbracciamola, promosso da Legambiente, l’associazione ambientalista italiana con la cui sezione locale l’Istituto collabora da tempo.

Quegli stessi alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado “V. Sofo” che, durante il Torneo dell’accoglienza a settembre u.s., avevano ricevuto copia della Costituzione Italiana dalla Dirigente Scolastica insieme a piccoli semi dalla Responsabile della locale sede di Legambiente, dott.ssa Daniela Salzedo, affinché potessero fiorire nel giardino scolastico favorendo il ritorno delle api, hanno fotografato nelle proprie abitazioni e in tutti i modi possibili mappamondi, planisferi anche reinventati dalle proprie mani per trasformare  la propria clausura in una finestra aperta sul mondo virtuale. Ne è scaturito un prodotto multimediale poetico e nello stesso tempo intenso per dire con forza che  “Coltivare il Bene Comune” significa avere una visione lungimirante, vuol dire PROMUOVERE LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO PATTO EDUCATIVO per affrontare le nuove sfide  del prossimo futuro!

 Prof.ssa Anna Ostuni