“Over the rainbow”: noi ragazzi di Monopoli in quarantena
Si può essere “liberi” anche in quarantena
Condividere alcune preoccupazioni e paure è il modo migliore per affrontare i timori che possono derivare dall’incertezza e dalla precarietà di questi giorni. Tutte le emozioni che si provano e le reazioni che si hanno in questo momento sono condizionate dalla situazione particolare in cui ci troviamo e vengono amplificate dalla limitazione della libertà personale.
Sembra un paradosso, ma questo è il momento migliore per fare buon uso dei mezzi di comunicazione: di fronte a restrizioni così importanti della nostra libertà , la spinta creativa ha fatto e sta facendo da contraltare generando iniziative interessanti.
Sembra un paradosso, ma questo è il momento migliore per fare buon uso dei mezzi di comunicazione: di fronte a restrizioni così importanti della nostra libertà , la spinta creativa ha fatto e sta facendo da contraltare generando iniziative interessanti.
La ricerca di vicinanza sembra fisiologica ritrovando nello sguardo, sia pur a distanza, degli amici, una piccola tregua all’isolamento. La capacità di iniziative come quelle di gruppi virtuali, in un momento in cui l’aggregazione fisica è vietata, ha soprattutto il merito di distrarre le persone allontanandole dalla routine quotidiana e anche da qualche pensiero negativo.
Anche gli adolescenti stanno imparando a dare un senso a questa esperienza. Possiamo aiutarli ascoltandoli, stimolandoli, lasciare libera la creatività che li porta a dedicarsi a vecchie o nuove passioni.
Ed è così che i ragazzi di Fantàsia, capitanati da Tiziana Fornarelli in veste di regista, hanno voluto approfittare di questa esperienza per creare il video “Over the rainbow: Ragazzi in quarantena con i loro sogni”: un modo per colorare le lunghe ore di questi giorni con la loro bellezza, la loro poesia e con la fiducia assoluta di riuscire presto a ritornare liberi.
Tiziana Fornarelli