Polveri nella Zona Industriale, la Contento dice la sua

La nota della consigliera comunale d’opposizione 

Dopo l’ultima nota diramata dal Comitato Respiriamo a Monopoli, anche il consigliere comunale d’opposizione Silvia Contento (Contento per Monopoli) dice la sua riguardo il presunto “spolverio di sansa” nella Zona Industriale di Monopoli, esprimendo le sue perplessità in una nota.

Voglio, prima di tutto, ringraziare il Comitato per l’importante lavoro che sta svolgendo, per la prontezza con cui sta intervenendo, ma soprattutto per la pacatezza e l’educazione dei modi e dei toni sempre utilizzati.

Condivido pienamente quanto da loro ribadito con l’ultimo comunicato stampa. A tal proposito vorrei informare tutti voi che dieci giorni fa abbiamo protocollato una richiesta di convocazione di Consiglio Comunale chiedendo la discussione, oltre che della “sospesa” delibera sul piano casa, anche della interrogazione presentata dall’opposizione sul monitoraggio ambientale e, infine, sulla Dichiarazione di Emergenza Climatica (presentata da Fridays For Future – Monopoli).

Tornando ai fatti avvenuti tra il 30 e il 31 dicembre…

Personalmente, pur non essendo esperta in materia, mi lascia perplessa la scelta di non interdire l’area (quantomeno quella vicina all’azienda) fino alla verifica della composizione delle polveri che – evidentemente – se non sono state rimosse hanno continuato in questi giorni a circolare mosse dal vento.

Da quanto dichiarato dal Sindaco sembrerebbe che l’evento sia stato determinato dal “blocco di una sezione dell’impianto gestito da Casa Olearia”, mi chiedo – e indirettamente lo chiedo proprio al nostro Sindaco – sono stati effettuati dei controlli all’interno dell’azienda responsabile di quanto accaduto? Ha fornito dettagli sul materiale polverulento? É stato accertato il corretto ripristino e funzionamento dell’impianto? Potrebbe esserci il rischio di un nuovo blocco?

Oggi più che mai dobbiamo sognare e progettare un’idea di sviluppo differente per Monopoli, che tenga conto del benessere dei cittadini.

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