La giornata internazionale contro la violenza sulle donne ci obbliga a soffermarci su numeri, esperienze, vite spezzate, violenze che drammaticamente riempiono le pagine di cronaca nera. L’IISS “Luigi Russo” da anni ormai dedica spazi di riflessione e partecipa ad iniziative in occasione del 25 novembre, e non solo. Sabato 23 novembre presso la sede di via Procaccia, le classi dell’Istituto Professionale di Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno partecipato ad un incontro con la dott.ssa Rita Sarinelli del “Progetto Donna” e con la dott.ssa Angelica Passaquindici del centro antiviolenza “Il melograno”. L’incontro è servito per riflettere sulle diverse forme di violenza, sulla dipendenza affettiva e sui campanelli di allarme che non devono essere mai sottovalutati. Oltre le parole e l’esperienza concreta dei relatori che hanno affrontato con competenza e convinzione i diversi aspetti dell’argomento, un ruolo non meno incisivo hanno avuto i versi recitati dalla voce di Angela Vitto dell’Allegra Brigata.
L’Associazione “Progetto Donna” da anni è attiva sul territorio per contrastare la violenza di genere, proponendo percorsi di formazione che pongano al centro il valore della persona, il rispetto e l’educazione all’affettività. Lunedì 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, alcuni studenti del Liceo Musicale hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta presso la panchina del rispetto installata in via Fiume. A rendere la manifestazione un momento di riflessione condivisa, anche la voce di Alessandra Di Bari e il suono dei Sax di Sonia Marangi, Felice Marasciulo e Antonio Palmisano nel brano “Over the rainbow”, e Grazia Sabatelli che ha eseguito un tango “Verano porteno” di Astor Piazzolla.
Dalla musica alle parole per continuare a riflettere ed educare ai sentimenti.
Sabato 30 novembre, presso l’auditorium del Liceo Artistico è stato presentato il libro “Oltre il tuo eco” di Antonietta Stasi. L’incontro con l’autrice è stato condotto dalla dott.ssa Marzia Lillo, pedagogista e mediatrice familiare, e dal prof. Vincenzo d’Amelj Melodia. Il libro ha permesso di approfondire, attraverso la storia della protagonista, Giulia, il lungo viaggio in un amore che degenera in possesso.
L.T.





