FOTO – La Nave Ponza al Porto di Monopoli

Sosta tecnica per condizioni meteo-marine avverse

Dopo una sosta tecnica al Porto di Monopoli dove, lunedì (23 settembre 2019), vi ha trovato riparo – attraccata al Molo di Tramontana – da condizioni meteo-marine avverse, mercoledì (25 settembre 2019), la Nave Ponza della Marina Militare Italiana ha mollato gli ormeggi per ripartire.

LA NAVE PONZA 

Nave Ponza, varata nel 1988, è un’Unità tipo Moto Trasporto Fari che prende il nome dell’omonima isola delle isole Ponziane, nel Mar Tirreno. Il suo abituale porto di assegnazione è Ancona. Con decorrenza 14 ottobre 2013 la dipendenza organico/operativa della nave è CINCNAV per il tramite di COMFORDRAG-COMFORAUS e di COMGRUPAUS DUE. La nave viene normalmente impiegata per attività inerenti alla manutenzione ed ammodernamento del segnalamento marittimo costiero necessario a garantire la sicurezza della navigazione nella acque costiere.

A questo scopo, Nave Ponza è dotata di una gru in grado di sollevare fino a 15 tonnellate di peso e di un argano di potenza idoneo a spostare i pesanti massi d’ormeggio dei segnali marittimi ed effettuare così la posa e il recupero di boe, fanali, mede, catenarie, ancore e tralicci.

Tra le altre attività normalmente svolte dalla Nave rientrano anche il supporto alle prove tecniche per le Unità Navali e Sommergibili di nuova costruzione ed il ruolo di Unità appoggio alle esercitazioni dei reparti speciali della Marina Militare.

La Nave è inoltre progettata per fornire supporto logistico e assicurare il rifornimento d’acqua potabile e combustibile ad altre navi o isole, nonché effettuare il trasporto di materiale vario anche nel caso di calamità naturali raggiungendo approdi ove è impossibile giungere via terra grazie al suo ridotto pescaggio. Inoltre, l’Unità è dotata di un piccolo ambulatorio ove fornire una prima assistenza medica a naufraghi o a persone infortunate.

Il suo assetto propulsivo e di governo (vedasi la Scheda Tecnica), conferisce alla nave una buona manovrabilità. Tale requisito è indispensabile per la peculiarità delle operazioni che svolge e la rende, peraltro, idoneo strumento per la formazione degli Ufficiali di Vascello, nell’ambito della sessioni di Scuola Comando Navale e nei Tirocini di Manovra.

A conferma della notevole flessibilità di impiego nei primi anni ’90 l’Unità è stata impiegata per pattugliamenti nelle acque venete e attività di Ricerca e Soccorso. Negli anni 1995/96 è stata impegnata nel trasporto di aiuti umanitari alle popolazioni della Bosnia. Nel Luglio del 2001 l’Unità è stata impiegata a Brindisi e Durazzo per attività operative di pattugliamento e Campagna Fari; attività ripetutasi nel corso dell’estate del 2005 e 2006. Negli anni 2004/05 ha svolto, in concorso con la protezione civile, la Campagna Emergenza Incendi Boschivi nella parte Nord Orientale della Sardegna. L’Unità, inoltre, svolge attività connesse alla formazione dei futuri Comandanti di Navi, quali Scuola Comando Navale e Tirocinio di Manovra per Ufficiali (Tir.M.Uff).

LA STORIA

L’Unità, varata il 24 settembre 1988, è stata consegnata alla Marina Militare il successivo 9 dicembre dello stesso anno.

La nave, progettata per manutenzione e posizionamento di fari e fanali, recupero e sostituzione boe, mede e gavitelli, è anche impiegabile per trasporto di materiali vari oltre che di acqua e combustibili per il rifornimento delle isole.

Tipologia: Classe: Altro:
Trasporto fari A 5364
Impostata il: 25/03/1987
Varata il: 24/09/1988
Cantiere: CN Morini Ancona
Dislocamento: 685 t
Lunghezza: 56,72 m
Larghezza: 10 m
Immersione: 2,8 m
Apparato motore: 2 D Isotta Fraschini ID-36-SS-8V
Apparato Elettrico: 2 D IVECO AIFO 8281-SRM-06
Potenza: 970 KW (1300,79 HP )
Velocità: 14 Kt
Autonomia: 3000 NM
Armamento: Predisposizione 2 mtg 7,62
Equipaggio: 33 (3 Ufficiali)

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