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FOTO – PhEST 2019 a Monopoli

Tutto ormai pronto per il PhEST – See Beyond the Sea “Religioni e Miti”

Cristianesimo, Islam, Induismo, religione tradizionale cinese e religioni africane, Buddhismo, Sikhismo, Spiritismo, Ebraismo sono solo alcune delle religioni diffuse nel mondo. E poi i non credenti, laici, atei, irreligiosi, agnostici. E chi fa della religione uno strumento di potere e controllo, o motivo di guerra. O chi elegge “nuovi dei” nella vita quotidiana.

PhEST – See Beyond the Sea si propone anche quest’anno come qualcosa di più di un semplice festival di fotografia, ovvero come momento di provocazione e confronto, in grado di seguire le rivoluzioni culturali e sociali mondiali per aiutare i cittadini del mondo a leggere il passato, e il presente, in modo intelligente e moderno, mantenendo un’autonomia di pensiero e anzi, cercando di costruire insieme il futuro.

Da oggi (6 settembre) al 3 novembre, Monopoli si trasforma nella capitale pugliese della fotografia, per il quarto anno consecutivo, con il ritorno del festival internazionale di fotografia e arte dedicato quest’anno al tema Religioni e Miti, con la direzione artistica di Giovanni Troilo e la curatela fotografica di Arianna Rinaldo presentata ieri in conferenza stampa presso la Regione Puglia.

Non più sedici, ma diciassette mostre quest’anno.

Gli scatti esposti saranno quelli inviati da tutti i partecipanti al social-contest #TAGYOURGOD che dalla metà di agosto è stato attivato e ha raccolto oltre 500 scatti tutti di altissimo livello e con una ampiezza di visione inimmaginabile.

IL PROGETTO SPECIALE

PhEST si propone ancora una volta dunque come una mostra che è un insieme di mostre, con autori diversi sapientemente accostati dalla sensibilità artistica degli organizzatori. Immancabile ovviamente il progetto speciale site specific Terra di Santi commissionato quest’anno a Sanne De Wilde, fotografa fiamminga, neovincitrice del World Press Photo per il suo progetto “Land of Ibeji” (La terra di Ibeji ndt) in collaborazione con la fotografa di Noor Benedicte Kurzen. Sanne in residenza artistica in Puglia, ospitata da Palazzo Fizzarotti, dal 13 al 23 agosto ha scattato foto in alcune delle più suggestive feste religiose pugliesi con l’obiettivo di restituire alla nostra regione, ai suoi abitanti e ai numerosissimi turisti che sempre più la scelgono come meta delle loro vacanze, l’idea di quello che la fede e le feste religiose rappresentano ancora oggi, tra legami con il passato e sguardo rivolto al futuro.

Perché la cifra di PhEST è quella di interrogare e produrre riflessioni, costruendo lo sviluppo della terra che lo ispira e che lo ospita, di entrare in connessione con il territorio e con i suoi cittadini per scoprirne l’essenza e valorizzarla di anno in anno.

LE ALTRE MOSTRE

Altro progetto speciale ospitato quest’anno è quello commissionato a Piero Percoco#searchgodinthings, per Tormaresca in collaborazione con PhEST, con un lavoro stile IG, sulla vita religiosa in Puglia.  E poi la mostra sull’ateismo Atheism Museum che arriva dal Museo Nazionale di Fotografia Marubi di Scutari (Albania) a cura di Luçjan Bedeni, dedicata al tentativo del regime di denigrare e cancellare la fede e i suoi elementi identitari; Alinka Echeverría con The Road to Tepeyac in cui ritrae pellegrini in cammino verso la Madonna di Guadalupe a Città del Messico mentre trasportano sulla schiena riproduzioni minuziosamente realizzate dell’icona della Vergine; Alessandro Gandolfi con Immortality, INC dedicata alla ricerca della vita eterna da parte dell’uomo; Julia Krahn con 33MM-Maria Maddalena che ritrae donne a sé molto care in una creazione personale che racconta la sacralità di ogni donna. E ancora, Norman Behrendt con la sua Brave New Turkey sulle nuove moschee sponsorizzate dallo stato turco che punteggiano il paesaggio di Istanbul e Ankara; Daniel Ochoa de Olza che ha ritratto La Maya, usanza spagnola di origine pagana che vede ogni anno quattro o cinque bambine tra i 7 e gli 11 anni alternarsi su un altare disposto per strada per dare il benvenuto alla Primavera; Giulia Bianchi con il progetto dedicato alle donne sacerdote Women Priests Project – Hai dato alla vergine un cuore nuovo e al gruppo di suffragette che dall’estate 2002 porta avanti una protesta di disobbedienza religiosa a favore dell’ordinazione delle donne; Jesse Rieser con Christmas in America – Happy Birthday Jesus dedicata al Natale negli USA: complesso, scomodo, a volte squallido ma anche sincero, celebrativo, colorato e creativo. E poi, Boglárka Éva Zellei con Furnishing the Sacred, che attraverso le cerimonie battesimali fotografate nelle zone rurali dell’Ungheria racconta l’immaginario delle comunità cristiane contemporanee; Roei Greenberg con Along The Break sulle stratificazioni religiose tra Israele e Palestina i cui protagonisti, anche se non compaiono in nessuna delle immagini, sono gli esseri umani, i cui valori ideologici, religiosi e politici hanno cambiato fortemente il paesaggio in conflitto; Michela Benaglia con Il Selvaggio, il Folle e l’Orso, maschere antropologiche tradizionali in Italia di cui è impossibile risalire a una datazione certa e che si riferiscono alla paura che il mondo occidentale nutre per il volto coperto; Richard Silver con il suo Vertical Churches, iniziato nel 2011 (e ancora in corso) che rappresenta una maniera unica di vedere le chiese del mondo.

I LUOGHI

Oltre alle gigantografie sulle mura cinquecentesche che impreziosiscono cala Portavecchia e, a quelle a Cala Porto Vecchio, tra le location scelte quest’anno ci sono: Palazzo Palmieri, la Chiesa di San Salvatore e le sontuose sale del Castello Carlo V.

GLI EVENTI DELLE GIORNATE INAUGURALI

Tra gli eventi annunciati nelle giornate inaugurali, il 7 settembre ci sarà il concerto gratuito dei C’mon Tigre in Largo Castello a Monopoli dove a farla da padroni saranno le sonorità Mediterranee contaminate da jazz, afrobeat, funk ed elettronica (scheda in allegato 1). Sempre il 7 e l’8 settembre PhEST propone e ospita il progetto “Madonnari”. Tre artisti di strada, così chiamati dalle immagini, soprattutto sacre e principalmente Madonne, che sono soliti disegnare per strada saranno ospiti in residenza artistica da Masseria Torre Coccaro, che anche quest’anno sostiene l’intero PhEST, per raggiungere Monopoli e realizzare le loro opere a tema “Religioni e Miti” sul lungomare. Si tratta dell’argentino di fama internazionale Eduardo Relero, Tony Cuboliquido e il barese Silvio Paradiso che eseguiranno i loro disegni con gesso, gessetti o altro materiale povero.

Immancabili gli appuntamenti con le letture portfolio gratuite di PhEST a Palazzo Palmieri il 7 e 8 settembre. Un’opportunità imperdibile per fotografi professionisti e amatoriali di mostrare i loro lavori a esperti internazionali di fotografia: Cynthia Dumbai (National Geographic Society), Giuseppe Oliverio (PHmuseum), Maysa Moroni (Internazionale), Katrin Iwanczuk (Laica Magazine), Giulia Ticozzi (Repubblica) e Sara Guerrini (Freelance). Per partecipare basta presentarsi mezz’ora prima dell’inizio delle letture e iscriversi. Non sono consentite prenotazioni in anticipo.  Sabato 7 settembre si comincia alle 15.00 e si finisce alle 18.00. Domenica 8 invece l’appuntamento è dalle 10.00 alle 13.00.

LE NOVITÀ

✔      La collaborazione con National Geographic

E poi la collaborazione tra PhEST e National Geographic che offre contenuti della Image Collection. Nelle sale del Castello Carlo V sarà infatti possibile ammirare “Seeing Mary”, una mostra fotografica composta da 30 potenti immagini relative alle apparizioni mondiali della Vergine Maria negli anni. La mostra rivela come persone da culture e luoghi diversi – Polonia, Messico, Francia, Ruanda, Egitto – condividono magari poco, ma sicuramente la fiducia nel fatto che Maria offre loro sostegno, approvazione e attenzione.

Si consolida inoltre la partnership di PhEST con PHmuseum. PhEST ospiterà nei suoi spazi la vincitrice del premio annuale di fotografia New Generation 2019 del PHmuseum, Liza Ambrossio con il suo The Rage of Devotion, storie familiari di donne e stregoneria in Messico.

✔      La partnership con Trenitalia

Importantissima in questo senso anche la partnership tra PhEST – See Beyond the Sea e Trenitalia che quest’anno offrono ai visitatori che raggiungono Monopoli in treno l’ingresso con biglietto ridotto alle mostre del 2019 acquistabile direttamente nelle biglietterie di PhEST esibendo il biglietto e l’abbonamento al treno (info e dettagli su www.phest.it e www.trenitalia.com);

✔      La partnership con Sky Arte

Durante le giornate inaugurali, in partnership con Sky Arte, verranno proiettati alcuni contenuti speciali. Uno di questi è Peter Greenaway presenta: Martin Lutero nell’arte in cui attraverso una straordinaria selezione di opere d’arte e immagini storiche, la voce di Greenaway indaga la vita di Lutero e le sue contraddizioni, suggerendo un curioso parallelismo fra l’invenzione della stampa (fondamentale alla diffusione del messaggio di Lutero) e la recente rivoluzione digitale.

Informazioni utili

APERTURA AL PUBBLICO

Dal 6 al 30 settembre

Dalle ore 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20

Dal 1° ottobre al 3 novembre

Dalle ore 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19

Chiuso il lunedì

INGRESSO A TUTTE LE MOSTRE

valido fino al 3 novembre 2019

INTERO 8€

RIDOTTO* 5€

*RIDUZIONE VALIDA PER

Possessori di biglietto Trenitalia per Monopoli, Gruppi di 10 persone paganti, studenti, soci FIAF, partecipanti alla call #tagyourgod, residenti del Comune di Monopoli

SCOLARESCHE (prenotazione info@phest.it)

3€ per studente incluso visita guidata

INGRESSO GRATUITO

Under 14 e giornalisti dietro presentazione del tesserino (previo contatto con info@milaufficistampa.it)

ACCESSIBILITÀ

Non tutte le location del festival sono accessibili a persone con ridotta mobilità.