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Pietro Sardano scrive alle Autorità Comunali di Monopoli

A loro è rivolta una nota di ringraziamento e commiato 

È una nota di ringraziamento e commiato quella che il dott. Pietro Sardano rivolge alle Autorità Comunali di Monopoli.

Illustrissimo Sig. Sindaco, Carissimi Assessore e Dirigente V° Ripartizione,

Dopo 44 anni di effettivo servizio, quale Pubblico Ufficiale, modesto servitore dello Stato, dal 4 novembre u.s. con Decreto del Ministero della Giustizia, sono stato collocato in pensione per raggiunti limiti d’età.
Che dire, nonostante il lungo tempo trascorso, conservo perfettamente nella mia mente, non senza emozione, il ricordo del giorno in cui, con ansiosa aspettativa, accedendo a codesto Comune, fui ammesso agli uffici dei stimatissimi ed indimenticabili dirigenti, Don Vincenzo Ciminelli e Dott. Antonio Lopriore, rispettivamente, per l’autentica della mia firma nella mia preziosa domanda del concorso e, nel contempo, per sottopormi ai rituali accertamenti sanitari di sana e robusta costituzione fisica.
Di questi quarantaquattro anni, ben ventisei li ho trascorsi nella mia amata Monopoli, presso il locale Palazzo di Giustizia, quale Ufficiale Giudiziario Dirigente dell’Ufficio Notificazioni Esecuzioni e Protesti, prima della Pretura e, successivamente quale Sezione Distaccata del Tribunale di Bari. 
Ricordo, altresì, che quando dalla Corte di Appello di Bari, nel lontano mese di giugno 1992, mi venne proposta l’applicazione, prodromica al definitivo trasferimento a Monopoli, ebbi qualche esitazione, nutrendo delle remore al pensiero di svolgere il mio particolare quanto delicato ministero, nella mia città natale.
Ritenevo, sbagliandomi, di dover andare incontro ad inevitabili difficoltà. Ma lo stesso giorno, ricevetti una telefonata da parte del Pretore pro-tempore di Monopoli, il Sen. Dott. Mario Greco, il quale mi reiterò, affabilmente, la richiesta, convincendomi ad accettare il nuovo incarico e, devo dire, che non mi sono mai pentito di questa scelta. 
Ritornavo nella mia Monopoli dopo circa diciotto anni di permanenza in altre sedi e diverse esperienze di lavoro. 
Di converso, ho qui scoperto una nuova gratificante realtà, proprio nel quotidiano contatto con i miei concittadini, con la Classe Forense, i Magistrati, i Sindaci, i Dirigenti e Funzionari comunali, e tutti i vari Organi di Polizia operanti, con tanta proficua professionalità nel nostro territorio ed in quello più esteso del Tribunale che, all’occorrenza, sempre ed immediatamente hanno fornito preziosa assistenza.

In qualità di Pubblico Ufficiale, educato dalla mia famiglia e dai miei insegnanti alla serietà, all’onestà, alla disciplina ed al senso del dovere, è stato naturale svolgere il mio ministero con spirito di servizio, cercando di dare risposte e soluzioni concrete, ai problemi reali degli utenti e degli Avvocati. Si dice che il lavoro spesso non è bello per quello che è, ma per quello che, personalmente, ci metti, ed io ci ho messo l’anima, ricercando, in primis, la gratificazione morale, bandendo qualsiasi sterile autoreferenzialità, mi sono sforzato di meritare le altre soddisfazioni cui ciascuno di noi, normalmente aspira.
Tra le non poche difficoltà incontrate, di rilevante importanza, l’angoscioso dilemma degli sfratti, cui non è mancato il responsabile intervento di codesta Amministrazione comunale. Infatti, è doveroso ricordare la fattiva collaborazione con questo Ufficio, dell’Assessore ai Servizi Sociali Avv. Rosanna Perricci, del Dirigente della V° Ripartizione Servizi Sociali Sport e Pubblica Istruzione Dott. Lorenzo Calabrese e dell’attenzione del Sindaco pro-tempore Ing. Emilio Romani, per la ricerca di interventi tesi a far fronte alla soluzione di emergenza abitativa attivando una convenzione con la ASP Romanelli Palmieri per la concessione in uso in favore del Comune di Monopoli di diversi posti letto, l’istituzione di una mensa sociale ed erogazione del 40% del canone di locazione in favore di famiglie già oggetto di sfratti esecutivi per la durata di ben dodici mesi .
E’ appena il caso di sottolineare che, tale importante provvedimento, ha contribuito ad attenuare sensibilmente il delicatissimo problema degli sfratti, la cui esecuzione è, quasi sempre, avvenuta in maniera concordata, senza necessità di intervento della Forza Pubblica e, quindi, nel rispetto sia della dignità degli sfrattati, sia delle esigenze dei proprietari.
Concludo, con sentimenti di profondo orgoglio, per aver avuto l’onore di lavorare nella mia Città, per i miei concittadini e con Voi tutti. Formulo un sincero augurio, per l’espletamento dei Vostri delicati ed onerosi incarichi, di un futuro pieno di soddisfazioni, sia dal punto di vista professionale che personale. Il momento è difficile, le difficoltà sono tante, ma sono sicuro che codesta Amministrazione comunale, abbia tutte le risorse necessarie per poterle superare, nel superiore interesse della nostra amata Citta di Monopoli.
Cordiali deferenti ossequi.
Pietro Sardano