“Vorrei donarle gratuitamente a un monopolitano che volesse dare un fattivo e concreto contributo nella gestione della Società SS Monopoli 1966”
Enzo Mastronardi lascia la presidenza della SS Monopoli 1966
Nella lettera in cui annuncia ufficialmente le sue dimissioni dalla presidenza della SS Monopoli 1966, il dimissionario Enzo Mastronardi esprime la volontà di donare gratuitamente le quote societarie ancora in suo possesso “a un monopolitano che volesse dare un fattivo e concreto contributo nella gestione della Società SS Monopoli 1966″.
Come molti sapranno, perché la mia decisione è stata già anticipata dall’avvocato Laricchia, a brevissimo lascerò la presidenza della S.S. Monopoli 1966.
Desidero farlo senza tanto clamore ma con un minimo di informazione per chi mi ha seguito con grande amicizia e vicinanza, i tifosi tutti.
Dopo 8 lunghi anni che un gruppo di tifosi, che non volevano perdere la presenza del Monopoli nel mondo del calcio e mi invogliarono a salvare le sorti della nostra gloriosa Società, penso sia arrivato il momento di cedere le responsabilità ed il peso della gestione a chi ha più energie e ha già dato prova di capacità.
Non posso lasciare senza aver espresso un sentito e sincero ringraziamento a tutti indistintamente coloro che in questo lungo periodo mi hanno affiancato. Sicuramente dimenticherò qualcuno, ma non me ne vogliano se succederà.
L’avventura è iniziata con Enrico Tatò ed il dr. Maci, a cui in seguito si è aggiunto il Notaio Dalesio, contattati dal Sindaco Romani, ai quali sono riconoscente per la professionalità e l’esperienza che hanno messo a disposizione e senza delle quali il progetto non poteva rinascere così velocemente e bene.
Vito Laruccia, ha voluto rituffarsi in un’avventura e in un mondo che aveva deciso di abbandonare definitivamente per motivi che lo avevano profondamente scosso; questo non lo dimentico. A lui, anche se verso la fine di questa avventura ci dividevano alcuni aspetti caratteriali, da parte mia un grazie incondizionato.
Tommaso Intini, sempre generoso e mai portatore di problemi.
Sergio Fanizzi, che mi ha preceduto nella carica di presidente, focoso ed altruista.
Un grazie particolare, senza retorica, lo devo a Scipione Tagliente che, entrato in punta di piedi, ha da subito imparato il mondo del calcio cercando di far quadrare i conti e gli equilibri interni necessari.
Francesco Caleprico, per l’impegno e l’entusiasmo.
Alessandro Laricchia, indefesso lavoratore ed organizzatore.
Ad Onofrio Lopez un ringraziamento speciale perché conosco bene il suo impegno finanziario, il suo entusiasmo verso la nostra città e per il Monopoli. Io ho avuto fiducia in lui e fino a questo momento posso dire ben riposta, sentiti oggi i commenti anche dei vecchi soci.
Ci sarebbe da fare una lista lunghissima, elencando tutti coloro che anche con piccole quote versate nella società hanno contribuito a che questo progetto diventasse realtà.
Non posso non ricordare e ringraziare particolarmente chi in questa bella avventura mi ha accompagnato, giorno dopo giorno. Grazie per avermi anche sopportato a Pino Avezzano Comes, Mimmo Derussis, Angelo e Vito Cipulli.
Di me cosa dico? Mi sono impegnato per quello che potevo; se ho fatto qualcosa di positivo lascio a voi tutti che mi leggete il giudizio!
Come già detto, lascio il Monopoli in mani di persone già stimate in città e che vogliono far bene.
Una cosa voglio far presente con grande attenzione: è impossibile creare ed ottenere grossi risultati senza il supporto fattivo dei Tifosi, della città e pertanto dell’Amministrazione Comunale.
Il mio ottimismo di sempre mi rassicura che il Monopoli sarà sempre più in alto e che il meglio deve ancora venire.
Forza Monopoli !!
Enzo Mastronardi
N.B.: Sono ancora possessore di quote societarie che vorrei donare gratuitamente a un monopolitano che volesse dare un fattivo e concreto contributo nella gestione della Società SS Monopoli 1966.

