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Ubriaco in sella ad una moto finisce sui cartelli pubblicitari

Denunciato per guida in stato di ebbrezza

Alcuni giorni fa, un motociclista monopolitano nel corso della notte perdeva il controllo del mezzo e impattava sui cartelli pubblicitari posti in Piazza D’Annunzio (foto di repertorio).

La volante di turno del Commissariato di P.S. in transito, soccorreva il malcapitato e dopo essersi accertato che non aveva subito lesioni, si accorgeva immediatamente che il 38enne era in evidente stato di ebbrezza tanto da non reggersi neppure in piedi.

Gli veniva richiesto di sottoporsi all’accertamento alcolemico avendo causato comunque un incidente, ma il centauro si rifiutava più volte. A nulla sono valse le indicazioni degli agenti sul fatto che il rifiuto è punito con le sanzioni penali più alte irrogate quando viene stabilito il tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, che oltre ad una ammenda da 2000 a 9000 euro, alla sospensione della patente da 1 anno e 4 mesi a a 3 anni prevede l’arresto da 8 mesi a 1 anno e mezzo.

Il personale del Commissariato di P.S., ottenendo anche in modo sfrontato e categorico il rifiuto dal motociclista procedeva pertanto, al sequestro del motociclo, al ritiro della patente nonché alla denuncia penale all’Autorità Giudiziaria competente come previsto dalla normativa.