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Monitoraggio ambientale, il Sindaco di Monopoli stigmatizza l’esposto del Movimento 5 Stelle di Monopoli

Romani: «I consigli durano in carica sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili»


Monitoraggio ambientale, esposto del Movimento 5 Stelle di Monopoli


Ieri sera, in occasione della presentazione della lista “Monopoli al Centro” a sostegno della candidatura a Sindaco di Angelo Annese, il Sindaco di Monopoli Emilio Romani – facendo riferimento al comma 5 dell’art. 38 del Testo unico degli enti locali (TUEL) (D.lgs. 18 agosto 2000, n.267)² – ha pubblicamente stigmatizzato l’esposto presentato, in merito al mancato inserimento della petizione popolare sul monitoraggio ambientale (sottoscritta da quasi 3.300 cittadini e consegnata il 13 aprile scorso) nel primo Consiglio Comunale utile convocato per il 28 maggio prossimo, dal Movimento 5 Stelle di Monopoli al Prefetto di Bari rifacendosi a quanto stabilito dal comma 5 dell’Art. 32 dello Statuto del Comune di Monopoli¹.


¹ Se la petizione è sottoscritta da almeno 700 persone deve essere messa in discussione nella successiva seduta del Consiglio Comunale. 
²I consigli durano in carica sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili.