Vai al contenuto

Scoperto un ragioniere “infedele”

Da un paio d’anni avrebbe rubato denaro contante dalle casse del ristorante in cui lavorava

Al termine di un’articolata attività di indagine, ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte (BA) alle dipendenze della Compagnia di Monopoli guidata dal Comandante Cap. Emanuele D’Onofri hanno arrestato in flagranza di reato un 45enne castellanese con l’accusa di furto di denaro contante.

L’uomo, un insospettabile ragioniere, incensurato e di buona famiglia è accusato di aver rubato, da un paio d’anni, denaro contante dalle casse del ristorante – in cui lavorava – di una rinomata sala ricevimenti della Valle d’Itria, conosciuta per aver ospitato matrimoni vip.

IL MODUS OPERANDI

Il ragioniere pare che attendesse che tutti gli addetti (cuochi, camerieri, amministratori, personale addetto alle pulizie) al termine di un ricevimento lasciassero la struttura: in seguito, dopo essersi accertato “di essere rimasto solo”, accedeva nell’ufficio casse, eludendo i sistemi di videosorveglianza che ovviamente conosceva perfettamente, quindi apriva la cassaforte utilizzando la combinazione sottratta in maniera fraudolenta ai proprietari e comodamente si appropriava del denaro contante, asportando regolarmente cifre oscillanti fra i 2-3.000,00 euro.

Nella giornata di ieri però,  i militari hanno messo fine a questa serie di furti. Infatti dopo aver atteso la fine di un matrimonio, hanno tenuto sotto stretta osservazione il ragioniere, sorprendendolo mentre stava aprendo la cassaforte per la solita “razzia”.

Per lui sono così scattate le manette. Da una perquisizione eseguita presso l’abitazione è stato rinvenuto altro denaro contante, quasi 10.000 euro, tutte in banconote di grosso taglio, ritenute tra quelle sottratte in precedenti circostanze ai proprietari del locale. Proprio quest’ultimi, esasperati dai continui “ammanchi” nelle casse dell’azienda, si erano rivolti ai Carabinieri, pur non sospettando minimamente che il ladro fosse proprio uno dei loro più stretti e fidati dipendenti.

L’uomo, che a partire dal 2015 avrebbe sottratto almeno 200.00,00 euro, è stato sottoposto ai domiciliari e sarà processato nei prossimi giorni per direttissima.