Vai al contenuto

La comunità ecclesiale si prepara a (ri)vivere la Processione dei Misteri e Via Crucis del Venerdì Santo

Il 30 marzo 2018 alle 19:30 dalla Chiesa di San Francesco d’Assisi partirà la sfilata dei sei simulacri settecenteschi in cartapesta di fattura leccese

La comunità ecclesiale si prepara a vivere intensamente gli appuntamenti del Triduo Pasquale.

All’indomani della visita agli Altari della Reposizione del Giovedì Santo, dopo la celebrazione liturgica “Nella Passione del Signore” delle 17, venerdì 30 marzo 2018 alle 19:30, la Processione dei Misteri e Via Crucis del Venerdì Santo tornerà a snodarsi dalla Chiesa di San Francesco d’Assisi per le principali vie cittadine.

Il caratteristico suono della “trènele” (battola, crepitacolo, troccola o raganella), che rievoca il rumore del battere sui chiodi in ferro per inchiodare i piedi e le mani di Gesù Cristo alla croce in legno, romperà il religioso silenzio per la morte del Figlio di Dio; le tappe principali saranno perciò rivissute attraverso la sfilata dei sei simulacri settecenteschi in cartapesta di fattura leccese, custoditi all’interno della I^ Cappella sinistra e della sacrestia della Chiesa di San Francesco d’Assisi: Crést all’orte (Gesù all’Orto), Crést a la Chelónne (Gesù alla Colonna), Crést a la Cannèdde (Gesù Flagellato – Ecce Homo), Crést che Chèdê (la Caduta di Gesù), Crést a Crosce (Gesù in Croce), Crést a Nèche (Gesù Deposto nel sepolcro), accompagnati dalla Sacra Effige della Madonna dell’Addolorata della Chiesa di Santa Maria del Suffragio, vestita di nero a lutto per la perdita dell’amato figlio e perciò rappresentata con un pugnale che le trafigge il cuore.