Fino a quando non si riceveranno risposte esaustive alle richieste formulate per potenziare il “San Giacomo”
La Conferenza delle Associazioni per la Difesa delle Strutture Sanitarie Cittadine dichiara lo stato di agitazione permanente fino a quando non si riceveranno risposte esaustive alle richieste formulate per potenziare il “San Giacomo” di Monopoli, invitando tutti a tenersi pronti per manifestare in maniera più incisiva.
Come enunciato nella missiva del 12 marzo 2018, oltre a rimanere in attesa da dicembre che la Risonanza Magnetica installata presso il P.O. di Monopoli diventi operativa e, dei lavori – la cui partenza era prevista entro gennaio – per l’ampliamento del Pronto Soccorso per far fronte alle emergenze segnalate dal comitato nei precedenti documenti e attraverso una raccolta di firme, si ribadisce la necessità della nomina dei Primari e del potenziamento della medicina territoriale, segnalando che come riferito da alcuni cittadini:
– non si effettuerebbero più mammografie (il servizio funzionerebbe solo per lo screening per le donne fino a 65 anni).
– lo spirometro non funzionerebbe, per cui il medico sportivo pur in presenza della visita cardiologica non può rilasciare la prevista certificazione;
– l’allergologo da gennaio non sarebbe più in servizio;
– non funzionerebbero più i servizi di ortopedia, geriatria ed ecografia.
“Per quanto, poi, riguarda l’A.D.I. – si legge infine nella lettera – confermiamo quanto dichiarato dal Direttore Generale che detto servizio provvede solo alle cure domiciliari di III livello”.
