La tomba a camera messapica (IV-II sec. a. C.) casualmente rinvenuta durante la costruzione del museo nel 1971 e inglobata nelle fondazioni dell’edifico
Torna ad essere visitabile la “Tomba delle melagrane”, la tomba a camera messapica (IV-II sec. a. C.) casualmente rinvenuta durante la costruzione del museo nel 1971 e inglobata nelle fondazioni dell’edifico.
Si tratta di una delle poche tombe monumentali che ancora conservi le porte monolitiche in pietra, in questo caso ancora ruotanti sui cardini. Fornita di dromos a gradini e di vestibolo, presenta le pareti della camera funeraria interamente affrescate. Per salvaguardare gli affreschi, la cui conservazione può essere garantita solo da un microclima costante, ne era stata a lungo preclusa la fruizione abituale. A partire dal 1° febbraio 2018 ne sarà consentita visita ma con un afflusso controllato, 7 persone ogni 15 minuti, dalle 10,00 alle 12,30 (ultimo accesso 12,15) e dalle 14,30 alle 16,00 (ultimo accesso 15,45).
Per la visita è prevista un’ integrazione sul biglietto d’ingresso ( 8€ ); per chi già conosce il percorso museale ed il parco archeologico è consentita la possibilità di visitare solo questa importante struttura con costo del biglietto di € 3.
Nelle prime domeniche del mese, si darà precedenza alle visite già prenotate.
Il Museo è raggiungibile dalla litoranea Savelletri – Monopoli Capitolo ed è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (chiusura biglietteria alle 19.00), il Parco Archeologico è aperto dalle 8.30 alle 19.15 (chiusura biglietteria alle 18.15). Museo e Parco sono accessibili ai diversamente abili.

