Incontro “CO.DI.RO.

Dall’emergenza al recupero e tutela del patrimonio olivicolo pugliese

Da alcuni anni gli splendidi olivi pugliesi sono gravemente minacciati da un batterio killer che ne provoca il rapido disseccamento. Tre personalità esperte nella strenua lotta di contenimento del fenomeno si confrontano, esponendo al pubblico i veri confini del pericolo che attenta al simbolo della cultura mediterranea. Nell’occasione si inaugura l’esposizione fotografica di Angela Brucoli “Sacro agli Antichi, l’Olivo”.

Presso il Punto informativo del Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri (CUTFAA) – Via Antonio Salandra, 44 Roma, il 28 novembre 2017 ore 18.00 si terrà l’incontro “CO.DI.RO.: dall’emergenza al recupero e tutela del patrimonio olivicolo pugliese”.

Nuovo appuntamento del ciclo “I MARTEDI DELLA NATURA”, proposti dal CUTFAA con ingresso libero. Si parlerà del “complesso del disseccamento rapido dell’olivo”, il CO.DI.RO., e ulteriormente aggravato da un batterio noto come “Xylella fastidiosa”. In pochi anni ha attaccato e depauperato sensibilmente intere piantagioni, riducendo la produzione dell’ottimo olio pugliese e costituendo una seria minaccia per la conservazione di migliaia di esemplari di ulivo. A parlarne saranno: il Gen B. Giuseppe Silletti, in servizio in Puglia in qualità di Comandante Regionale Carabinieri Forestale, che ha seguito sin dalle prime manifestazioni l’evolversi della epidemia ed ha predisposto il piano di contrasto finalizzato al contenimento; il Prof. Donato Boscia, ricercatore del CNR di Bari, che ha isolato per primo il batterio ed illustrerà gli aspetti scientifici della sua diffusione; infine, il Dr Gianni Cantele Presidente della Coldiretti Puglia, inquadrerà gli effetti del fenomeno sul mercato e la loro ricaduta socio-economica.

A latere dell’iniziativa verrà inaugurata la mostra fotografica “Sacro agli antichi – L’Olivo” con le immagini di Angela Brucoli, fotografa pugliese ed appassionata di viaggi. L’intento del progetto è di offrire una nuova prospettiva visuale e di affascinare l’osservatore con la sacra bellezza rinchiusa in un albero straordinario, mitologico, eppure elemento essenziale, moderno, in divenire.

L’esposizione artistica è sostenuta: dai comuni di Ceglie Messapica e Fasano (Brindisi), i quali sono impegnati da sempre nella tutela e valorizzazione degli ulivi, per la conservazione di un paesaggio unico al mondo e che sviluppa un’economia di qualità nel turismo e nell’agroalimentare; da AIPOP (Associazione Interprovinciale Produttori Olivicoli Pugliesi) e da eccellenti aziende, quali il bellissimo giardino botanico Lama degli Ulivi e i Vivai Capitanio di Monopoli, pronti a sostenere fermenti, idee e progetti che ruotano attorno alla cultura dell’olivo, dall’azienda agricola Eraclea di Candela (Foggia), produttori dell’ottimo olio d’Ercole extravergine bio pluripremiato, cui fa capo il famoso ristorante l’Orecchietta i cui piatti sono a base di erbe spontanee e da Arti Grafiche Favia di Modugno (Bari) impegnata nella stampa di qualità specializzandosi in quella digitale.

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