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Osservazioni al Piano di Zonizzazione Acustica, il comitato attende la pronuncia del Consiglio Comunale

Giangrande: “La definitiva approvazione del PZA, indispensabile per normare le diffusioni sonore”

Il comitato dei residenti del centro storico e di via Procaccia, coordinato dal Prof. Angelo Giangrande, attende la pronuncia del Consiglio Comunale in merito alle osservazioni prodotte al Piano di Zonizzazione Acustica, strumento considerato ormai indispensabile per “normare le diffusioni sonore”.

A tal scopo, ha elaborato un documento (che vi riportiamo qui di seguito) per sollecitare chi di dovere e “chiedere con forza che nel prossimo bilancio di previsione 2018 vengano inseriti adeguati fondi per l’ampliamento della pianta organica dei vigili urbani, utilizzando i proventi della Tassa di Soggiorno e, che il corpo di polizia locale si doti di un adeguato numero di fonometri e che alcuni vigili frequentino corsi per il corretto uso di detta strumentazione”.

 

 LA NOTA

Si porta a conoscenza della cittadinanza che questo Comitato, riunitosi l’8 ottobre u.s. ha, tra l’altro, deliberato di sollecitare, come ha già fatto, chi di dovere perché il Consiglio Comunale discuta, e ci auguriamo approvi, le osservazioni presentate da questo Comitato in data 11 agosto 2017 e 12 agosto 2107 al P.Z.A. adottato dal Consiglio Comunale in data 17 maggio 2017 e ciò al fine di consentire i successivi passaggi per addivenire alla definitiva approvazione di detto importante strumento richiesto da questo Comitato da ormai tre anni per normare le diffusioni sonore al fine di consentire vivibilità ai residenti. Ci risulta che anche alcune strutture ricettive si sono associate alla nostra iniziativa di presentare osservazioni al P.Z.A. a testimonianza che anche chi gestisce attività di ricezione turistica riceve grave danno da una dissennata diffusione sonora in determinate ore. E’ doveroso anche  segnalare che questo Comitato si è fatto carico, con una autotassazione, di impegnare un esperto in materia per definire con ogni precisione dette osservazioni al P.Z.A. adottato dal nostro Comune e che quindi vanno a vantaggio dell’intera Città. Infatti detto Piano in alcuni punti è illegale perché non ha tenuto conto delle norme dettate dalle leggi nazionali (DPCM 01.03.1991; L.447/1995) e regionale (L.R.03/2002) che prevedono norme più restrittive rispetto a quelle inserite nel nostro P.Z.A. Inoltre giova anche chiarire che il P.Z.A. non si limita a regolare solamente le diffusioni sonore musicali (altezza dei suoni ed orari delle emissioni) ma anche tutti gli altri rumori che possono essere causati da opifici o da attività artigianali che utilizzano macchinari o utensili rumorosi. Pertanto si invitano tutti i nostri concittadini a vigilare e fare fronte comune con questo Comitato perché nulla vieta che in futuro possano essere autorizzate attività che provocano rumori molesti sotto le proprie abitazioni e in qualunque parte della nostra città. Questo comitato chiede con forza che nel prossimo bilancio di previsione 2018 vengano inseriti adeguati fondi per l’ampliamento della pianta organica dei vigili urbani come pure segnalato dal sindaco. Non solo, ma si chiede anche per tali assunzioni si utilizzi parte della tassa di soggiorno che gli albergatori versano al Comune per tutelare i loro clienti da rumori molesti che non consentono loro un legittimo riposo, e la cosa ci pare più che giusta. Inoltre si chiede che il corpo di polizia locale si doti di un adeguato numero di fonometri e che alcuni vigili frequentino corsi per il corretto uso di detta strumentazione, come avviene in molte altre città turistiche. E ciò al fine di poter obiettivamente determinare se ci sono stati sforamenti rispetto ai decibel consentiti. Se le suddette proposte non verranno accolte e non ci si impegni a garantire adeguati controlli in tutto il territorio cittadino, vorrà dire che è stato del tutto inutile il nostro impegno di tre anni per dotare finalmente anche il nostro comune di un P.Z.A. Per parte nostra non ci arrenderemo e continueremo con più forza la nostra azione volta a rendere vivibile la nostra bella Monopoli! Infine non escludiamo l’organizzazione di un pubblico dibattito su queste importanti problematiche con la presenza dei nostri Amministratori.