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Botte ai poliziotti durante un rocambolesco arresto a Monopoli

Un nigeriano finisce in manette dopo aver aggredito i poliziotti accerchiati e picchiati da altri connazionali

Un arresto che ha del rocambolesco è quello che è stato eseguito, due giorni fa, dagli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza nei confronti di un giovane nigeriano che, dopo essersi rifiutato di favorire i documenti, si è dato a precipitosa fuga e, una volta raggiunto dai poliziotti, li ha fatti accerchiare e percuotere da un gruppo di connazionali per poi opporre resistenza ed aggredirli durante il fermo.

 

I FATTI

A seguito di richiesta di intervento nel centro città nei pressi di un supermercato, personale della Polizia di Stato di Monopoli ha cercato di identificare un giovane ragazzo nigeriano che stava infastidendo i dipendenti dell’attività commerciale. Il ragazzo – un richiedente asilo politico – da diverse ore entrava ed usciva dal supermercato manomettendo le confezioni di prodotti alimentari. All’arrivo dei poliziotti acquistava una bottiglietta d’acqua e si lamentava con il titolare dell’attività per aver richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Alla richiesta di documenti il giovane L.K. di 24 anni, fuggiva in modo fulmineo per evitare il controllo e nasceva un inseguimento a piedi con un poliziotto, mentre l’autista della volante seguiva lo straniero con l’autovettura di servizio. Durante la fuga nelle strade del centro di Monopoli, il nigeriano, senza alcun motivo offendeva ed oltraggiava ripetutamente i poliziotti e per cercare di sfuggire ai suoi inseguitori, si sfilava addirittura le scarpe. Ma i poliziotti riuscivano dopo un lungo inseguimento ad invertirsi con grande rapidità nella loro posizione operativa e l’inseguimento a piedi veniva proseguito dal secondo operatore. Il giovane nell’ultimo tratto, ormai sfiancato, entrava velocemente nella stazione ferroviaria ed attraversava incautamente i binari costringendo alla stessa rischiosa corsa anche i suoi inseguitori. A questo punto, una volta bloccato, chiedeva aiuto ad alcuni suoi connazionali che accerchiavano il primo dei poliziotti sopraggiunti e lo spintonavano cercando di farlo desistere dalla sua attività di controllo, quasi riuscendo a far fuggire il connazionale. Solo l’intervento del secondo operatore, con grande difficoltà, consentiva il fermo del ragazzo ma i poliziotti riportavano lesioni ai polsi per la resistenza attiva del nigeriano che aveva aggredito gli operatori di polizia e per l’aggressione subita dal gruppo di 4 persone.

Nonostante tale concreta difficoltà operativa, gli agenti di polizia traevano in arresto il cittadino nigeriano per resistenza a pubblico ufficiale e per disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva accompagnato presso la Casa Circondariale di Bari.