SoleMare: “un confronto costruttivo tra proprietà e architetti per il bene della città e il futuro dell’area portuale”
Ieri sera, la commissione urbanistica è tornata a riunirsi per parlare dell’ambito P1.
Un “importante confronto tra la proprietà e gli architetti monopolitani invitati a dialogare sul progetto di riqualificazione dell’area dell’ex cementificio” per la SoleMare, che esprime pieno apprezzamento.
“Tutte le parti – scrive la proprietà in una nota – hanno ribadito la volontà di procedere nel rispetto dei tempi all’accordo di programma, senza ulteriori proroghe, in un clima di leale collaborazione e fiducia reciproca, indispensabile per la realizzazione di un’opera che la Città di Monopoli attende ormai da molti anni. Questo atteggiamento di grande responsabilità da parte dell’assise politica nei confronti dell’interesse della comunità è da considerare un segnale importante di maturità che la SoleMare saluta con favore. Tutte le proposte avanzate dagli architetti monopolitani invitati a partecipare alla Commissione urbanistica allargata, sono difatti pienamente accolte nel progetto stilato dalla Società SoleMare, come ha ribadito ieri sera lo stesso architetto spagnolo Oriol Capdevila, giunto appositamente a Monopoli per fornire ogni delucidazione tecnica sul progetto. Al fine di non stravolgere la morfologia della città l’architetto spagnolo ha spiegato esaustivamente la scelta prevista dal progetto SoleMare di una viabilità di collegamento lenta, non automobilistica lungo via Nazario Sauro, superando l’ipotesi di una viabilità di collegamento veloce. Con tale soluzione il team di progettisti ritiene inoltre di valorizzare al meglio il water front dell’area. La Società ricorda infine che il progetto è ossequioso del dimensionamento del PUG e ha apprezzato l’intervento chiarificatore dell’ing. Amedeo D’Onghia sui passaggi relativi alle volumetrie. Da questo momento in poi spetterà alla Conferenza dei servizi della Regione Puglia esaminare lo studio contenuto nell’Accordo di programma. Per il gruppo SoleMare il confronto di ieri in Commissione è stata un’ulteriore prova della volontà comune di agire in tempi certi affinchè vengano tutelati gli interessi di tutte le parti e della comunità monopolitana”.
