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Nuove gigantografie impreziosiscono le mura cinquecentesche

Iniziato l’allestimento del PhEST 2017

Nuove gigantografie impreziosiscono le mura cinquecentesche di via Papacenere, ammirabili in tutto il loro splendore da Largo Portavecchia.

Da ieri, si lavora infatti all’allestimento della II^ edizione del PhEST ovvero il festival internazionale di fotografia e arte prodotto dalle associazioni culturali ONTHEMOVE e PhEST con il patrocinio del Comune di Monopoli, dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia e di Puglia Promozione ed organizzato con la direzione artistica di Giovanni Troilo e la curatela fotografica di Arianna Rinaldo,  che Monopoli tornerà ad ospitare dal 7 settembre al 29 ottobre 2017, di cui proprio in questi minuti, in conferenza stampa presso la Sala stampa della Presidenza della Regione Puglia, si sta presentando il programma completo delle 13 mostre e di tutti gli incontri.

Tuttavia, tra le anteprime, è confermata la presenza del chitarrista desert rock Bombino che suonerà all’inaugurazione del PhEST 2017; compresa la colonna sonora della serata inaugurale.

Il Jimi Hendrix del deserto suonerà gratuitamente per il pubblico grazie all’impegno e alla nuova collaborazione nata con l’occasione con l’associazione barese Bass Culture.

Il concerto inizierà alle 21.30.

 

 

 

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Info e orari
Inaugurazione il 7 settembre alle 19.00 a Palazzo Palmieri

Concerto Bombino il 7 settembre alle 21.30 (gratuito, i dettagli sulla location verranno dati nei prossimi giorni)

Weekend inaugurale dall’8 al 10 settembre – orario speciale apertura dalle 10 alle 20

Orario mostre dall’11 settembre al 29 ottobre 2017:

Martedì/Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 (16-19 nel mese di ottobre)

Lunedì chiuso

 


 Compositore e chitarrista desert rock Bombino nella sua musica si rifà alle sonorità tipiche degli anni 60-70, da Jimi Hendrix a Jimmy Page, inserendole in un contesto rock-blues di matrice americana arricchito da vocalismi in Tamasheq, la lingua Tuareg. Astro nascente del desert rock e del desert blues, Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Il primo aprile 2016 è uscito «Azel», suo terzo album in studio, registrato lo scorso autunno a Woodstock nello Applehead Studio per la Partisan Records. Rolling stone ha definito il suo disco Nomad “una perfetta combinazione di suoni e anima”..