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Alga tossica, allarme rientrato a Monopoli

Registrata una scarsa presenza nella seconda quindicina di agosto a S. Stefano

Allarme alga tossica rientrato a Monopoli. Registrata una scarsa presenza nella seconda quindicina di agosto nei campioni prelevati dall’ARPA Puglia al Castello S. Stefano. Nella prima quindicina di agosto, invece, era stato l’unico punto in Puglia dove si era registrata una presenza “molto abbondante” di Ostreopsis Ovata nelle acque di fondo.

Dalla seconda metà di luglio scatta infatti il periodo di maggiore fioritura e perciò di maggiore pericolo di elevata tossicità, specie lungo le coste rocciose e frastagliate contro cui si infrangono le onde complice il vento di maestrale.

Le microparticelle di acqua di mare portano in sospensione l’alga, che diventa tossica per via dell’inalazione di questo aerosol marino.

Come già vi abbiamo  spiegato durante le scorse annate, i sintomi da intossicazione sono soggettivi e perciò differenti da persona a persona; si passa da faringite, tosse, disturbi respiratori a nausea, cefalea, congiuntivite e dermatite e, in alcuni casi compare anche qualche linea di febbre.