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Padri, madri e figli nella società liquida

La famiglia di oggi passata ai raggi x attraverso l’ultimo libro di Michele Illiceto 

In occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine, ieri sera, nell’omonima chiesa si è tenuta la presentazione di “Padri, madri e figli nella società liquida”, l’ultimo libro scritto dal professor Michele Illiceto.

La famiglia che, schiacciata tra consumismo e globalizzazione, vive una criticità segnata da legami che non sono più duraturi; famiglia che fatica a sostenere i cambiamenti profondi e strutturali che hanno cambiato il tessuto sociale, segnato da un analfabetismo affettivo generato da un problema di fondo quale la crisi dell’adultità che ha nella crisi della genitorialità una delle sue conseguenze.

Medicina per uscire da quest’assurda situazione un’antropologia della mancanza e della generatività; vie per aprire percorsi di alterità ispirati alla logica del dono e della cura.

Rivisitando la figura della madre come colei che lascia venire il figlio senza trattenerlo e del padre come colui che lo lascia andare via senza smettere di amarlo, il professor Illiceto ri-centra l’ attenzione sul figlio come dono e sorpresa.

Tutto ciò esige adulti che sappiano essere custodi e mai padroni in una logica di ospitalità che ne fa dei testimoni più che dei semplici trasmettitori.

L’orizzonte indicato dal professor Illiceto L’Amoris Laetizia ovvero l’esortazione apostolica consegnata da Francesco alla Chiesa, in cui la famiglia viene indicata come quella comunità di intimo amore nucleo della società in cui vanno vissuti in pienezza le relazioni umane nonostante le varie criticità che il Papa affronta con misericordiosa cura.

Per l’occasione, era presente anche il Vescovo della Diocesi Conversano-Monopoli Mons. Giuseppe Favale che, invece, si è soffermato sull’ aspetto del possesso dei genitori verso i figli che spesso soffoca le vocazioni dei figli stessi combattuti tra un cammino da voler intraprendere e le volontà dei genitori.