L’Assessorato all’Urbanistica interviene sul “Testo unico dell’edilizia”
Altre due istanze di ReVolution Monopoli
In merito alla richiesta protocollata da Comitato Revolution Monopoli nella quale si chiede di “bloccare od almeno rallentare la concessione di permessi per la costruzione di abitazioni residenziali”, l’Assessorato all’Urbanistica evidenzia che «tale richiesta costituisce una grave compressione del diritto costituzionalmente garantito della proprietà privata» e che «il Testo unico dell’edilizia (DPR 380/2001 e s.m.i.) ha inserito con l’ultima modifica del 2016 il silenzio-assenso per quanto riguarda i permessi».
«Questa modifica è estremamente significativa in quanto decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo da parte dell’ufficio tecnico sulla domanda di permesso di costruire si intende formato il silenzio-assenso», precisa l’Assessorato. Che prosegue: «Inoltre alcune leggi regionali (per esempio il piano casa) permette di effettuare interventi di ampliamento nonché demolizione e ricostruzione semplicemente con la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) dove i richiedenti con semplici autocertificazioni dichiarano l’inizio dei lavori senza alcun consenso da parte degli uffici)».
«Alla luce di questi riferimenti normativi, come può pensare un’Amministrazione Comunale di bloccare l’edilizia?» conclude l’Assessorato.
