Si è rinnovato anche quest’anno, l’appuntamento, nell’auditorium del Polivalente Scolastico, con la “Festa dei diplomandi”. È il saluto dei 165 studenti delle 8 classi quinte del Polo Liceale “Galileo Galilei” di Monopoli con una manifestazione finale che ha coinvolto docenti e alunni con proiezioni dei video realizzati dai ragazzi e la consegna degli attestati di ricordo.
Berretti da liceali pronti per il passo verso la maturità, ma soprattutto berretti di studenti liceali e maturandi. A concludere la serata il grande coro di tutti gli studenti che hanno intonato la canzone di Antonello Venditti “Notte prima degli Esami”. Il Dirigente Scolastico, Martino Cazzorla, ha invece i cinque anni trascorsi insieme e l’impegno che continua per i prossimi esami e per il prosieguo degli studi universitari.
Quest’anno, sul diploma di ricordo sono riportate le parole:
È proibito
È proibito piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.
È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
È proibito non mostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
È proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
È proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perché le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
È proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle sue mani.
È proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento
per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che ciò che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo può togliere.
È proibito non cercare la tua felicità,
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.
Alfredo Cuervo Barrero

