Gentile Direttore , stanno tracciando le famose “strisce blu”. Purtroppo tanti residenti del quartiere murattiano stanno per avere una brutta sorpresa. In tempi di difficoltà economiche , dovranno sborsare fior di quattrini se vogliono sottoscrivere abbonamenti ordinari ai parcheggi. Tanto per fare un esempio: chi abita nel primo isolato di via Magenta oltre via Roma dovrà pagare per l’abbonamento esattamente come se fosse residente in periferia – tanto per dire. Chi abita in Via Bixio ,oltre via Perricci, avrà un trattamento enormemente differente da chi abita prima dell’incrocio. Ho fatto – per intenderci- solo due esempi sulle decine che si potrebbero fare. Questo per dimostrare la diversità di esborso economico in cui si verranno a trovare persone che pur abitando tutte nel murattiano e subendo gli stessi problemi di traffico , verranno trattati , per questa scelta amministrativa, in maniera molto differente. C’è gente che ha le finestre su una strada con area blu, ma avendo il portone d’ingresso girato l’angolo su una strada senza, non avrà diritto ad agevolazioni. Incredibile ! Come commentare ? E allora almeno non dicessero che i residenti del murattiano verranno agevolati…….perchè non pare sia esattamente così.Se non è questa la regolamentazione e mi sto sbagliando, qualcuno ce la spieghi meglio. “Di posti gratutiti ne resteranno tanti” dicono. Ma siamo sicuri ? Io noto che tra nuovi e vecchi gazebo perenni dei bar; passi carrabili; posti per disabili (che stranamente a Monopoli sono molto più diffusi che altrove); aree scarico per negozi; di posti gratuiti ne rimangono mica tanti.
Purtroppo ormai non possiamo far nulla per evitare tutto ciò : hanno la maggioranza e hanno legittimamente deciso. Un particolare ringraziamento va infine alla opposizione in consiglio comunale che si era detta fermamente contraria alla estensione delle aree a pagamento, ma poi non si è certamente dannata l’anima per difendere le ragioni del no. Ce ne ricorderemo.Voglio in ultimo dire che ha ragione Laganà quando dice che non si può pretendere che le case siano invase da una moltitudine di contenitori per la differenziata.
Soprattutto per le case piccole e quelle degli anziani bisognava cercare una soluzione alternativa.
Alla fine il “politically correct” ci renderà la vita impossibile.
V. P.

