Quella che mostro è la foto della (ex)scuola elementare sita in contrada San Bartolomeo, diligentemente ristrutturata ma, purtroppo, carente di ordinaria attività manutentiva, forse dovuta alla mancanza, finora, di un adeguato riutilizzo. Fortunatamente adesso quel glorioso edificio, che per un terzo di secolo ha mostrato la sua indiscutibile efficacia educativa quale sede rurale di scuola primaria prima, e materna poi, e la sua efficienza dovuta anche alla periodica manutenzione, sarà destinato a sede di un centro per bambini autistici.
Detto questo vorrei sottolineare la scelta fatta a ragion veduta dalla Civica amministrazione per l’istituzione del Centro, il vivo interessamento dell’assessore ai servizi sociali Rosanna Perricci per l’individuazione del sito, la pronta disponibilità dell’assessore ai LL.PP Angelo Annese nel preordinare i lavori di ristrutturazione dello stabile, ancorchè le competenze tecniche proferite dall’ing. Pompeo Colacicco nell’esecuzione degli ammodernamenti richiesti finalizzati a un diverso uso dell’immobile. Ma, volete che a causa della mia pregressa deformazione professionale non dovessi individuare un ma? Eccolo: mancherebbe un’area per il parcheggio della auto, che i genitori dei pazienti dovranno usare per accompagnarli in quella sede. Laddove, a causa della ristrettezza della sede viaria, non esiste, a mio modesto parere, nemmeno la possibilità non solo di parcheggiare ma neanche di invertire la marcia dei veicoli, soprattutto se si dovesse impiegare un bus abilitato alla fornitura di quel particolare servizio.