Vai al contenuto

VIDEO/FOTO – Rievocato il prodigioso approdo della Madonna della Madia

Per la prima volta, due Pastori hanno emulato le gesta di Vescovo Romualdo

Come il Vescovo Romualdo si recò al Porto in quell’ormai lontana notte del 16 dicembre 1117 così, anche la notte scorsa, il Vescovo della Diocesi Conversano-Monopoli, Mons. Giuseppe Favale – per la prima volta nella storia – affiancato da un altro Pastore, il neo eletto Vescovo della Diocesi di Tricarico don Giovanni Intini (già rettore della Basilica Cattedrale “Maria SS della Madia” di Monopoli), ha accolto la Madonna della Madia, un’icona bizantina raffigurante un’Odegitria (colei che indica la via della salvezza) ovvero una Madonna con Bambino, venuta dal mare a bordo di una zattera.

Un’emozione più unica che rara per i fedeli accorsi – come di consueto – numerosi, anche per via del fatto che si tratta della  899a rievocazione del prodigioso approdo della Madonna della Madia, nell’Anno Santo del IX Centenario dalla venuta della Protettrice della Città di Monopoli che, ieri sera, è iniziato durante la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Vescovo Favale, in Cattedrale.

Dopo una trepidante attesa per la veglia di preghiera, le Confraternite della città sono giunte a Cala Batteria accompagnate dai sacerdoti e da autorità civili e militari.

Suggestivo, lo spettacolo pirotecnico della Ditta del Vicario Giacomo di San Severo che ha fatto da cornice ai tre andirivieni (a rievocare le tre volte in cui Vescovo Romualdo mostrò incredulità sull’arrivo della Madonna) della zattera.

E’ seguito il discorso di Mons. Favale, alla sua prima volta in inverno, durante il quale i sommozzatori hanno illuminato di rosso le acque antistanti lo scalo di alaggio.

Al termine del tradizionale approdo, i fedeli si sono recati in processione presso la Basilica Cattedrale “Maria SS della Madia” per la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo.