Nel confronto, sul campo nessuno ha concesso nulla
Domenica 4, sul campo dell’Action Now di Monopoli, esordio dei giovanissimi dell’AP che pur con soli due mesi di basket, guidati dall’esperto Vivi Licciulli hanno affrontato con onore e dignità il gravoso compito di giocare contro avversari con diversi anni di minibasket alle spalle. Con queste premesse ovviamente gara senza storia, tuttavia nel confronto sul campo nessuno ha concesso nulla e i pochissimi canestri realizzati dall’AP hanno assunto un grande valore nel mini cestista. Più in generale è stato divertente assistere ed applaudire le evoluzioni di tutti i mini cestisti in campo, hanno lottato su ogni palla non curanti del risultato, ancor di più divertente il saluto finale. La sconfitta e la vittoria a 11/12 anni, pur di segno opposto hanno lo stesso valore educativo, le famiglie presenti e gli appassionati, assistendo alla gara in questione si sono divertiti compiacendosi dello spettacolo inusuale: 20 bimbi monopolitani si sono sfidati in una gara U13. Lo sport per i piccoli deve restare un gioco, una palestra di vita, a servizio della crescita e della maturità, al risultato sportivo si guarderà nel lungo termine. Sta a noi dirigenti sportivi dare l’esempio ma, evidentemente altri la pensano diversamente. Noi prendiamo le distanze da pubblicare classifiche e risultati per i ragazzi del settore giovanile e minibasket salvo premiare qualche prestazione particolarmente meritevole e quella di domenica lo è stata. C’è scuola e…scuola!

