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Trasferta sofferta per l’AP Monopoli

La prossima gara per l’AP è domenica 13 novembre alle 18 al Pala Ipsiam contro la storica l’Assi Brindisi

Una trasferta sofferta è toccata ai monopolitani dell’AP Peugeot Tartarelli Monopoli domenica 6 novembre a Lecce contro la quotata Lupa Lecce di coach Bray. Fin dai primi minuti la sfida si è dimostrata interessante, da una parte l’AP reduce da una sola sconfitta mentre i padroni di casa della Lupa Lecce ancora imbattuta nel girone, entrambe le squadre sentivano la gara ed il valore della posta in palio. Coach Cazzorla schiera in campo Rollo, Allegretti, Palmitessa, Marseglia e Brunetti, Bray risponde con Mocavero, Caloia, Sirena (ex Monopoli), Colella e Laudisa, gara in equilibrio per i primi due quarti; la squadra monopolitana è riuscita a controbattere il forte potenziale offensivo del Lecce a cui non mancavano di certo i riferimenti né sotto canestro con Mocavero e Caloia né oltre l’arco dei tre punti con il play Luadisa e la guardia Sirena. I leccesi con grande esperienza variavano continuamente i loro attacchi sfruttando le proprie capacità vicino e lontano dal canestro, l’AP con la velocità e con una buona organizzazione di gioco è riuscita a giocare alla pari contro il quotato avversario fino all’ottavo minuto di gioco del secondo quarto quando Cazzorla nel manifestare il proprio disappunto su una serie di fischi arbitrali ha subito fallo tecnico e successivamente espulsione. La compagine monopolitana priva della guida tecnica è riuscita a chiudere il secondo quarto sul 42 a 34. In realtà la sfida tra le due formazioni di fatto si è conclusa con l’espulsione di Cazzorla: dal rientro in campo per la Lupa Lecce tutto è diventato più facile, l’assenza della guida tecnica ha pesato sull’emotività della formazione monopolitana rientrata in campo demotivata e disordinata approccio che ha consentito ai locali di allungare il vantaggio trasformando la sfida in un allenamento. Senza storia quindi il terzo quarto in cui la formazione locale scaltra e concentrata sul doppio obj (vittoria e differenza canestri cospicua) ha allungato il vantaggio per dare spazio quindi alle seconde linee così come l’AP che ha consentito al giovane Luca Minoia (classe 98) di giocare scampoli di partita, risultato finale di 83-52 che sicuramente non rappresenta la differenza tra le due compagini e punisce oltremodo l’AP. Certamente l’arbitraggio ha condizionato la gara, resta per l’AP Peugeot Tartarelli la necessità di fare esperienza ed imparare a conservare equilibrio e lucidità qualità fondamentali quanto quelle tecniche per superare le insidie di un campionato impegnativo ma anche interessante, tutto da giocare. La prossima gara per l’AP è domenica 13 novembre alle 18 al Pala Ipsiam contro la storica l’Assi Brindisi del presidente Vincenzo Guadalupi. Una partita sulla carta più agevole, ma insidiosa per la stessa ragione. L’AP Peugeot Tartarelli ed il suo allenatore sono chiamati ad una prova convincente ed intensa, tecnica equilibrio e determinazione.
La gara di Lecce resti un episodio isolato, monito per il futuro.